Operazione rilancio. E' l'imperativo di casa Italia , chiamata sotto la guida 'ad interim' di Luigi Di Biagio a dimenticare la cocente esclusione da Russia 2018 con un doppio test di lusso: prima l' Argentina , poi l' Inghilterra .
Alla vigilia dell'amichevole con l'Albiceleste, in programma venerdì sera all'Etihad Stadium di Manchester, ecco le parole del ct in conferenza stampa: "Critiche? Le leggiamo, perché è il nostro lavoro, ma poi andiamo avanti. Dobbiamo cercare delle nuove sfide, abbiamo l'obbligo di guardare avanti, senza fare ciò non è possibile ricostruire ".
Sampaoli sembra non credere molto in Dybala e Icardi : "Non ho molto da dire su quello che ha detto. Loro hanno molta scelta davanti, noi ne abbiamo di meno ma la nostra va benissimo. Rapportarmi rispetto a quelli che hanno altri non è una mia idea".
Di Biagio mette da parte l'aspetto emotivo: "Per ora emozione non ne ho, magari mi verrà domani. Ma ho troppo da fare e non mi rendo conto, i ragazzi sono sereni, abbiamo lavorato molto bene in questi giorni".
L'obiettivo, come detto, è gettarsi alle spalle Italia-Svezia: "Speriamo in una ripartenza veloce, nella conferenza di Coverciano abbiamo evidenziato il dovere di ritrovare l'entusiasmo giusto, di cancellare quello che è successo qualche tempo fa. Queste gare possono rappresentare un mini-Mondiale ".

Confermate le indiscrezioni tattiche sull'11 anti-Argentina: " Sarà 4-3-3 , poi forse cambierà. È un match proibitivo, ma dobbiamo provarci senza avere paura di ciò che abbiamo davanti".
Capitolo Balotelli : "E' un buonissimo giocatore, ma poi ci sono delle scelte da fare. Raiola ? Lo conosco da 25 anni, ma è irrilevante quello che ha detto ".
Di Biagio, infine, lancia un messaggio ai più giovani: "Queste partite sono fondamentali, bisogna capire a livello internazionale come sono messi alcuni ragazzi. Ci sono ventenni, ma anche altri che non hanno grande esperienza".
