Grande vigilia per la Francia che domani, alle ore 16 italiane, affronterà l'Argentina in un ottavo che sa già di finale. Lo spauracchio numero uno, ovviamente, è Lionel Messi che si è sbloccato contro la Nigeria ed è pronto a trascinare l'Albiceleste.
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"Messi è Messi, guardate le sue statistiche. Sappiamo che può fare la differenza con poco. Il suo ruolo simile a quello di Ronaldo per il Brasile del ’98, la sua influenza è molto simile. Proveremo di fare il massimo, è un giocatore straordinario”, sottolinea Deschamps che nel 1998 conquistò la Coppa del Mondo da giocatore proprio contro il Brasile di Ronaldo.
Il CT della Francia stavolta conta su Griezmann anche se ammette: "L’inizio di Griezmann è stato difficile, invece con la Danimarca ha preso ritmo. La Francia ha bisogno di lui al suo massimo livello, Antoine sta facendo di tutto per arrivarci”.
Insieme a Deschamps si è presentato in conferenza il portiere Lloris: "Sappiamo che Messi può salire di livello e decidere le partite. Dovremo essere fantastici se vorremo fare strada. L’Argentina si è qualificata nonostante abbia vissuto momenti difficili, è andata oltre i suoi limiti.
Penso che le partite a eliminazione diretta siano quelle per Griezmann. È normale per lui aumentare il livello, si sente uno dei migliori nella Coppa del Mondo”. Sarà lui l'anti-Messi?





