Guai a sottovalutare l'Islanda, autentica rivelazione di Euro 2016 e vogliosa di ripetere l'impresa fatta contro l'Inghilterra. Nella conferenza pregara, Didier Deschamps mostra di nutrire il massimo rispetto per gli avversari di domani: servirà una Francia più convincente di quella vista finora per centrare le semifinali.
"Sappiamo bene che gli islandesi non sono qui per caso - spiega Deschamps - Non hanno rubato nulla, se sono arrivati qui è perchè se lo meritano. Parliamo di una squadra molto forte fisicamente ma che ha anche giocatori tecnici come Gudmundsson, Bjarnason e Sigurdsson. Di certo non posso allungare i miei giocatori aggiungendo dei centimetri, bisognerà stare molto attenti sui duelli aerei".
Fin qui è stata una Francia diesel, uscita fuori alla distanza dopo delle prime parti di gara non troppo brillanti: "E' vero che finora siamo sempre passati, ma è anche vero che potrebbe non bastare più - ammette Deschamps - Questo non dipende solo da noi ma da ciò che fanno gli avversari. Sarebbe meglio se iniziassimo bene e finissimo bene. Serve lo spirito giusto, è quello l'ingrediente di base".
Euro 2016 ha già fatto delle vittime eccellenti (Spagna, Inghilterra e Belgio) e la Francia padrona di casa farà bene a non snobbare nessun avversario: "E' la realtà del calcio di alto livello, le individualità senza collettivo non portano a nulla - è l'idea di Deschamps al riguardo - Tutte le squadre sono ben organizzate e ci sono dei buoni giocatori in tutte le squadre".
