C'è da scrivere nella storia. Poco più di 24 ore e poi, in terra amica, Didier Deschamps proverà a guidare la sua Francia alla finale dell'Europeo casalingo: di fronte, in semifinale, la Germania di Low, che ha appena superato l'Italia ai calci di rigore.
Dopo diversi Europei deludenti, la Francia vuole ritrovare la finale dopo 16 anni: l'ultima volta fu trionfale, visto il successo contro l'Italia grazie al golden goal di David Trezeguet. Due europei per i transalpini e caccia al terzo, il secondo tra le mura amiche.
"Basta parlare della storia e del passato: nessuno lì può cambiare" ha dichiarato Deschamps in conferenza stampa pre-Germania. "C'è una nuova pagina da scrivere. Conta oggi, che i giocatori siano convinti e che il pubblico ci aiuti. E' inutile continuare a vedere la loro esperienza, la loro storia, la loro forza: ogni partita è differente".
Per volare in finale c'è da battere la squadra Campione del Mondo, la Germania di Low: "Hanno vinto in Brasile non a caso, e ha dimostrato anche qui agli Europei tutto il suo valore, ha l'abitudine di fare possesso palla, di essere superiore, ma non possiamo pensare di giocare solo difensivamente. Possiamo fargli male".
In tanti tengono gli occhi puntati su Paul Pogba, la stella della Nazionale che non ha ancora dimostrato completamente il suo potenziale: "Non l'avevo perduto e perciò non l'ho ritrovato. E' stato un inizio difficile, ma ha risposto bene. Ha bisogno di tranquillità, ma è difficile perché si parla sempre di lui".
