Il 27 aprile 2014 ad Anfield è tutto pronto per la festa: è la terz'ultima giornata di Premier League e il Liverpool di Brendan Rodgers, dopo un'ottima stagione, guida la classifica con tre punti di vantaggio sul Manchester City. A più cinque dal Chelsea di José Mourinho.
Blues che, in piena emergenza, quel giorno sembrano essere la vittima perfetta per chiudere i conti e avvicinare le mani alla Premier League, che ai Reds manca da un po': pensate, vincere un incontro sentito, in casa, e portarsi ad un passo dalla vittoria del campionato. Un sogno.
Il Liverpool non aveva fatto i conti con la pressione, forse: di sicuro non aveva fatto i conti con la sfortuna. Allo scadere del primo tempo Steven Gerrard, il capitano, scivola a centrocampo gestendo un pallone apparenentemente semplice: dalle sue parti c'è Demba Ba, che non se lo fa ripetere due volte.
Raccoglie la sfera, si invola verso Mignolet, rincorso invano da "Steve G", concludendo a rete: è l'inizio di un incubo per i Reds. Il Chelsea vincerà 0-2, il Liverpool perderà la vetta e il titolo, clamorosamente.
Il protagonista assoluto di quella sfida oggi ha deciso di dire basta: Demba Ba, a 36 anni, si ritira dal calcio, dopo aver raccolto forse meno di quel che ha seminato nel corso della sua carriera. Lui non la pensa così.
"E' con il cuore pieno di gratitudine che annuncio la fine della mia carriera da giocatore. Che meraviglioso viaggio è stato. Oltre al sudore e alle lacrime, il calcio mi ha regalato tante belle emozioni".
Ha iniziato al Rouen, dopo diversi provini non superati, compresi quelli con Lione, Auxerre e Watford. Poi un brutto infortunio quando giocava con il Mouscron: nonostante ciò, l'attaccante senegalese non si è mai arreso.
La svolta arriva nel 2007, quando si è trasferito all'Hoffenheim: segna, gioca bene, si fa notare. La Premier League lo chiama, lui risponde: prima al Newscastle, poi al Chelsea con José Mourinho. Celebre la sua rete contro il Paris Saint-Germain ai quarti di finale di Champions League 2013/14 che consegnò il passaggio del turno ai Blues, con annessa corsa di "Mou" verso i proprio attaccante. In festa.
L'ultima parte di carriera Demba Ba l'ha vissuta tra Cina, Turchia e Svizzera: a giugno decide di trasferirsi al Lugano. Gioca 3 partite, poi lascia la squadra: quindi, il ritiro. Verrà ricordato per la partita ad Anfield e per tanti altri goal: per essere stato l'outsider in momenti decisivi. E non solo.


