De Rossi e l'addio alla Roma: spunta l'audio Whatsapp con i retroscena

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Continua a tenere banco in casa Roma il caso di De Rossi. Intanto spuntano un paio di audio con i retroscena che hanno portato all’addio.

Sono giornate certamente non semplici quelle che si stanno vivendo in casa Roma. A scatenare quello che è stato un vero e proprio terremoto, è stata la decisione del club di non rinnovare il contratto a Daniele De Rossi.

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Dopo 18 anni ininterrotti di militanza, la compagine capitolina si appresta a salutare quella che verrà ricordata come una delle più grandi bandiere della sua storia e la cosa non è andata giù alla stragrande maggioranza dei tifosi, tanto che sono già partite veementi contestazioni.

Nelle ultime ore stanno facendo il giro del web un paio di audio che lo stesso De Rossi avrebbe inviato ad un suo amico via WhatsApp. Il capitano della Roma spiega come è andato il suo colloquio con l’amministratore delegato Fienga e svela che avrebbe accettato anche un compenso a gettone.

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De Rossi in questo messaggio audio difende gli addetti stampa del club, spiegando come stiano ricevendo tante critiche, ma anche come in realtà non hanno colpe per quanto accaduto.

Il capitano giallorosso svela i dettagli di una trattativa mai decollata, spiegando che, siccome la società aveva dubbi sulle sue condizioni fisiche, era pronto ad accettare un compenso di 100mila euro a partita, cosa questa che l’avrebbe comunque portato a guadagnare 1 milione in caso di 10 presenze, o magari 3 milioni in caso di 30 presenze. Il tutto avrebbe portato anche alla possibilità di restare alla Roma gratis, senza mai scendere il campo.

Dopo il colloquio con Fienga, da Pallotta sarebbe arrivato il via libera per un contratto a gettone ma, a questo punto, dopo un anno trascorso senza sentire nessuno, De Rossi non era più pronto ad accettare.

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