In molti lo cercano, ma Rodrigo De Paul non ha fretta. Il gioiello dell' Udinese, intervistato da 'EFE', spiega come il salto in una 'big' non rappresenti un'ossessione.
"Ho imparato che gli obiettivi devono essere a breve termine, il calcio è molto dinamico. Non sai cosa può succedere domani".
"Giocare la Champions? E' il torneo più importante a livello di club e ovviamente poter giocare una finale, una semifinale è qualcosa di magnifico. Ma tutto ciò arriva a tempo debito, so che facendo le cose esattamente per bene, tutto arriverà. Le esperienze che ho avuto nella mia carriera me lo hanno dimostrato".
"Pensavo che stando all'Udinese fosse abbastanza difficile arrivare in Nazionale e invece con il lavoro, la tenacia, l'essere una persona seria e professionale, tutto arriva. Quindi tutto quello che punto arriverà".
Il De Paul attuale, sta toccando soglie top.
"Fisicamente e mentalmente mi sento a mio agio, sento che i miei compagni di squadra si fidano molto di me, che lo staff tecnico ripone molta fiducia in quello che posso fare. Posso dire che sono nel momento migliore della mia carriera".
Negli ultimi tempi l'argentino ha arretrato il proprio raggio d'azione, dimostrando di saper interpretare con ottimi profitti il ruolo di mezzala moderna.
"Kroos e Modric sono giocatori che guardandoli giocare possono farti divertire. Un calciatore che mi piace è Pogba, ma anche Vidal: mi sembra un centrocampista molto completo, perché ha inserimento, goal e copertura: è dinamico".


