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MATTHIJS DE LIGT JUVENTUSGetty Images

De Ligt e il presente alla Juventus: "Ora ho più responsabilità e mi diverto"

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Matthijs De Ligt sempre più protagonista del reparto difensivo della Juventus. Il centrale olandese ha rilasciato un'intervista al portale Rondo.

"Ho notato che il club mi sta dando sempre più responsabilità. Ora Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci sono spesso infortunati, quindi c'è ancora più pressione sulle mie spalle, il che mi piace. Mi accorgo che posso assumere un ruolo importante".

L'olandese è tornato poi sulla partenza di Cristiano Ronaldo, costata diverse settimane di assestamento alla Juventus.

"Abbiamo perso Ronaldo alla fine dell'estate e naturalmente si perdono con la sua partenza si perdono anche trenta gol. Non potevamo prendere immediatamente qualcuno come Vlahovic perché era tardi. Questo ci è certamente mancato all'inizio".

Partenza sopperita a gennaio dall'arrivo di Dusan Vlahovic, per il quale il centrale ha speso parole d'elogio.

"Quando ho giocato contro di lui avevo già notato quanto fosse forte e tecnicamente bravo. E ciò che mi ha veramente impressionato è la sua motivazione nel segnare, quasi chiamava i compagni di squadra se non riceveva la palla. Avevo bisogno di un attaccante come lui davanti".

Sul tema relativo al suo futuro, De Ligt glissa abilmente e risponde concentrandosi sul presente e sulla stagione in corsa.

"Siamo ancora in competizione su tre fronti e mi sto davvero divertendo qui. Ho notato che imparo di più ogni settimana e questo mi piace molto. Quello che ha detto Mino è già successo tre mesi fa; tante cose possono cambiare in questo tempo... Al momento mi sto concentrando completamente su questa stagione".

Infine il difensore centrale ha parlato delle possibilità di inserimento della sua squadra nel discorso Scudetto.

"Credo che a un certo punto ci trovavamo a quattordici punti dietro la capolista. Poi ci siamo un po' tolti dalla testa lo scudetto: abbiamo detto che dovevamo concentrarci per arrivare alla Champions League e da allora guardiamo partita per partita. Inter, Milan e Napoli stanno continuando a perdere punti e ora siamo a soli sette punti. Dovrebbe accadere un miracolo, ma la situazione sembra già migliore rispetto a 13 partite fa".
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