Non le manda certo a dire. Non usa giri di parole. Se Aurelio De Laurentiis parla, dice tutto quello che pensa. Anche riguardo i propri tesserati. No fa eccezione questa volta, viste le dichiarazioni riguardo Lorenzo Insigne, capitano del Napoli non proprio intoccabile in azzurro.
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Intercettato fuori dal palazzo del Comune di Napoli, il presidente del Napoli ha parlato di diversi argomenti, tra cui proprio Insigne. L'attaccante azzurro non sembra aver instaurato un rapporto idilliaco con Ancelotti e per questo motivo in casa azzurra si sta cercando una soluzione.
De Laurentiis si schiera dalla parte di Ancelotti:
"Insigne si tranquillizzi e diventi una persona più serena. E' un problema suo, non lo può risolvere Ancelotti o Raiola. E' un ottimo atleta e un grandissimo calciatore".
E qua arriva il ma da parte di De Laurentiis, pronto a mandare un chiaro messaggioa Insigne:
"Può essere in forma o meno, ma se è meno in forma e non viene utilizzato dall'allenatore non può uscirsene con battute o atteggiamenti quasi di sfida. L'allenatore è un padre di famiglia che ha sessant'anni e non ti manda a quel paese perchè ha circa tre volte la tua età...".
Il presidente del Napoli ha poi blindato Ancelotti. Tutto nelle mani del tecnico:
“Ho sentito parlare di liti con Ancelotti, ma che stupidaggini sono? Può restare qui per altri dieci anni".
Prima stagione a Napoli non proprio esaltante per l'ex tecnico del Real Madrid, che non ha di certo iniziato al top nella nuova Serie A. Quattro però i punti europei, specialità ancelottiana: dopo aver battuto i Campioni d'Europa del Liverpool, il team partenopeo ha pareggiato contro il Genk ed è in piena corsa per la qualificazione agli ottavi.
Insigne è invece rimasto in panchina per scelta tecnica contro Brescia, nonchè in tribuna contro il Genk. Raiola sarebbe a lavoro per risolvere la situazione: non resta che attendere nuovi sviluppi.


