La FIGC ha deferito Aurelio De Laurentiis. La decisione riguarda Juventus-Napoli del 6 gennaio scorso e, in particolare, la mancata osservanza della quarantena obbligatoria da parte di Stanislav Lobotka, Amir Rrahmani e Piotr Zielinski.
Oltre al patron azzurro, la Procura Federale ha decretato lo stesso provvedimento nei confronti del responsabile sanitario Raffaele Canonico e del club partenopeo: alla base dei deferimenti, la disputa del match di Serie A andato in scena allo 'Stadium' da parte di Lobotka, Rrahmani e Zielinski. Nello specifico, ai 3 calciatori non è stato fatto rispettare il protocollo anti-Covid.
De Laurentiis e Canonico sono stati deferiti per responsabilità oggettiva, il Napoli per responsabilità diretta: la FIGC ha adottato la scelta in quanto è stato consentito allo slovacco, al kosovaro e al polacco di scendere in campo contro la Juve.
Lobotka, Rrahmani e Zielinski erano stati posti in isolamento poichè contatti stretti con positivi e senza booster del vaccino, nonchè con seconda dose effettuata oltre 120 giorni prima, ed invece sono partiti con la squadra alla volta di Torino per partecipare al match.
Di seguito, il comunicato ufficiale della FIGC.
"Il Procuratore Federale, all’esito dell’attività istruttoria espletata in sede disciplinare, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e il responsabile sanitario del club Raffaele Canonico “per non aver provveduto a far rispettare o comunque per non aver vigilato sul rispetto delle norme in materia di controlli sanitari, e in particolare per aver consentito o, comunque, non aver impedito ai calciatori Stanislav Lobotka, Amir Rrhamani e Piotr Zielinski di partire da Napoli alla volta di Torino con l’aereo lo scorso 5 gennaio, insieme al resto del ‘gruppo squadra’, e di partecipare lo scorso 6 gennaio alla gara valevole per il campionato di Serie A Juventus-Napoli, nonostante i tre citati calciatori fossero stati sottoposti a quarantena domiciliare sino al 9 gennaio, come disposto dall’ASL Napoli 2-NORD, con nota, avente ad oggetto ‘Provvedimenti da adottare per positività al TNF di alcuni componenti del Gruppo Squadra SSC Napoli’, comunicata il 5 gennaio alle ore 17.01".
"La società è stata deferita per rispondere a titolo di responsabilità diretta della violazione dell’art. 6, comma 1, del C.G.S. vigente, per il comportamento posto in essere dal presidente Aurelio De Laurentiis e a titolo di responsabilità oggettiva della violazione dell’art. 6, comma 2, del C.G.S. vigente, per il comportamento posto in essere dal responsabile sanitario Raffaele Canonico".


