La grandezza del calcio è quella di fornire ogni settimana la possibilità a chiunque di poter rimediare a una prestazione opaca o porre fine a un periodo negativo.
Ecco, per Charles De Ketelaere questa chance di riscatto sembra non arrivare mai. Almeno in questo campionato.
Il belga continua a non incidere sulle sorti del Milan in maniera positiva. Al punto che sta diventando un paradosso il fatto che questa sia una buona notizia.
Anche contro la Roma, De Ketelaere è stato chiamato in causa a partita in corso da Pioli e oltre a non fornire un contributo significativo alla manovra rossonera ha persino spianato la strada al goal degli avversari.
Pallone insidioso perso sulla metà campo e contropiede regalato a Celik, che ha poi servito perfettamente Abraham per il vantaggio romanista.
Per fortuna del belga, ci ha pensato il suo connazionale Saelemaekers a rimediare i conti. Altrimenti i riflettori sarebbero stati ancora più puntati su di lui e il suo errore.
Certo è che a oggi il rendimento dell'ex Bruges, pagato 35 milioni di euro dal Milan, è lontanissimo dall'essere anche solo vagamente sufficiente.
Tolto qualche sprazzo di calcio di prima qualità, il resto latita. Non ci sono i goal, non c'è una condizione fisica adeguata, non c'è grinta o tracce di carattere.
Le statistiche dicono 36 presenze e un solo assist tra campionato e coppe nazionali e internazionali. Numeri impietosi, che fotografano bene la prima esperienza del fantasista in Serie A.
Non è la sua annata, questo è evidente. Il rischio è che questo non sia proprio il calcio adatto a lui. Ma solo il tempo potrà dare una risposta.


