E' il grande colpo del mercato estivo del Milan, l'oggetto del desiderio raggiunto dopo una trattativa infinita col Bruges: alla fine Charles De Ketelaere ha realizzato l'obiettivo di vestire il rossonero dei campioni d'Italia, prima scelta fin dalle battute iniziali delle negoziazioni.
Conferenza stampa di presentazione per il talento belga, che non ha nascosto la soddisfazione per il buon esito dei colloqui tra i due club nonostante il forte pressing del Leeds e un'offerta economicamente più conveniente per il Bruges.
"La passione dei tifosi mi piace molto, d'altronde è per loro che giochiamo. Devo solo abituarmi ad un livello più elevato. Le ultime settimane non sono state facili, ho sempre espresso il mio desiderio agli agenti di andare al Milan. Ho dovuto rinunciare a qualcosa, ma l'importante era arrivare qui".
La visione del Milan, improntata su giovani da crescere e trasformare in campioni, ha avuto un impatto determinante sulla scelta di De Ketelaere.
"Sì, questo aspetto è stato molto importante. Ho visto come sono cresciuti i giovani qui, spero sia lo stesso anche per me".
De Ketelaere è stato subito paragonato a un mostro sacro come Kaká, che dalle parti di Milanello ha lasciato un'impronta 'discreta'.
"Lui era un grande giocatore, ho visto tanti suoi video. Ho le mie caratteristiche e le mie qualità. Spero di riuscire a vincere come ha fatto lui".
L'ammirazione di una leggenda come Paolo Maldini non può che far piacere a De Ketelaere.
"E' stato un onore poter parlare con lui. E' una leggenda del club che ora ricopre un ruolo importante. Nella mia scelta è stato fondamentale anche il progetto propostomi".
Una delle caratteristiche principali di De Ketelaere è la duttilità.
"Ho buone qualità dal punto di vista tecnico, do una mano nella finalizzazione e con gli assist. Sono molto dinamico, ho giocato in più ruoli. Mi piace giocare vicino ad un'altra punta, mi sento un trequartista offensivo".
Cristiano Ronaldo ha sempre rappresentato un modello a cui ispirarsi. Nello spogliatoio del Milan, però, c'è un certo Zlatan Ibrahimovic.
"L'ho sempre ammirato, dire che alla mia età sono al suo livello sarebbe presuntuoso. Farò del mio meglio per crescere e migliorare".
"Ibra ha tanta esperienza nel calcio e da lui posso imparare davvero molto, così come da altri giocatori più esperti. Sarà emozionante avere Ibra al mio fianco".
L'esordio dovrebbe arrivare domani a Vicenza, nell'amichevole contro la società biancorossa.
"Sì, sono pronto per scendere in campo. Non vedo l'ora di giocare qualche minuto a Vicenza. Il mister mi ha già avvisato, non vedo l'ora".


