Si è conclusa dopo appena 9 mesi l'avventura di Youcef Belaili con la maglia del Brest. L'attaccante algerino, arrivato a gennaio dal Qatar Sport Club, ha raggiunto l'accordo con il club bretone per la risoluzione del contratto in scadenza il 30 giugno 2023.
Con una nota ufficiale, il Brest ha comunicato l'addio anticipato - rispetto alla naturale scadenza dell'accordo- del calciatore classe 1992:
"A seguito della richiesta di Youcef Belaïli al Direttore Sportivo Grégory Lorenzi, lo Stade Brestois e il giocatore hanno trovato l'accordo per la risoluzione del contratto che li legava fino al 30 giugno 2023. L'SB29 gli augura buona fortuna per il resto della sua carriera".
Nel comunicato anche le dichiarazioni del d.s. Grégory Lorenzi, che ha commentato l'addio di Belaili:
"Youcef stava male ogni giorno per la lontananza dalla sua famiglia. Era difficile per lui continuare questo percorso. Per il suo equilibrio e per il bene del gruppo, abbiamo deciso di porre fine alla nostra collaborazione. Tutte le cose dette in questi giorni sul conto del giocatore restano faccende private che non ci riguardano o che non hanno bisogno di essere amplificate. La cosa più importante oggi è la situazione sportiva dello Stade Brestois e il club resta al di sopra del suo caso personale, come quello di qualsiasi altro giocatore".
Nonostante un bottino da 3 goal e 4 assist in 19 partite, il classe 1992 ha faticato ad inserirsi all'interno del contesto Brest e, arrivati a questo punto, la separazione appariva uno scenario inevitabile.
Ad aggravare il bilancio ci sarebbe anche un comportamento decisamente sopra le righe da parte del calciatore, specialmente al di fuori del rettangolo verde.
Secondo quanto riferito da 'RMC' e 'Telegramme', il calciatore algerino avrebbe lasciato in condizioni disastrose l'abitazione nella quale ha soggiornato da febbraio sino a giugno.
Tra porte distrutte, pavimenti dissestati e mozziconi di sigarette nella vasca da bagno, i danni ammonterebbero ad un valore vicino ai 50.000 euro.
Una situazione davvero delicata che ha portato alla separazione consensuale tra le parti, annunciata nella giornata di oggi.
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