Dalla Ligue 1 a superstar: Eden Hazard

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147 presenze, 36 goal, 35 assist e 654 dribbling: Eden Hazard, dal suo approdo in Ligue 1 a 16 anni, è diventato un top player mondiale.

Eden Hazard era un vero affare, era il talento più desiderato d'Europa.

Real Madrid, Barcellona, Manchester City, United e Arsenal. Aveva attirato su di sè le attenzioni di diverse pretendenti, il suo prezzo era stato fissato: 40 milioni, che insieme a Michael Essien l'avrebbero reso il trasferimento dalla Ligue 1 più costoso della storia.

Nel giugno 2012 il momento arrivò. La questione non era quando, ma dove. Tutti erano in attesa. "Non ho ancora deciso", disse timidamente a maggio prima dell'ultimo impegno stagionale del Lille.

HD Eden Hazard Lille

La stella belga, in Ligue 1, ha trovato un ambiente in cui i giovani vengono disciplinati e dove viene data la possibilità di sviluppare il proprio talento in prima squadra.

"Notammo un giovanotto che aveva una qualità di gioco insolita". Così Jean-Michel Vandamme, il capo delle giovanili del Lille che vide Hazard giocare a 12 anni in un torneo giovanile in Belgio.

Hazard, tuttavia, fu avvertito del fatto che il talento non sarebbe bastato. "Non era una favola, aveva qualità ma avrebbe dovuto anche compiere sacrifici", le parole del capo-reclutamento del club transalpino Francois Vitali.

Eden dovette modificare le proprie abitudini, crescendo tanto dal punto di vista fisico e dopo i primi tempi in cui non lavorava a dovere dovette ricevere una 'lavata di capo' dai suoi genitori avvisati dal Lille. "Sua madre gli chiese: Eden, è tutto vero?. E lui rispose: "Sì, è vero". Ebbe un grande merito: fu onesto".

Eden Hazard & Tulio de Melo, Lille

Hazard esordì in prima squadra a 16 anni nel novembre 2007, contro il Nancy. Era ancora acerbo, ma le doti erano notevoli.

Era da tempo che in campionato non si ammirava un talento come Hazard. In 5 stagioni ha fatto registrare la bellezza di 654 dribbling in 147 presenze in Ligue 1 col Lille, una media di 4,4 a partita; per capirci, in quella stagione solo 4 giocatori dei 5 principali campionati europei ci riuscirono e lui fu uno di questi.

Nella sua prima stagione completa collezionò 30 presenze siglando 4 goal, venendo nominato giovane dell'anno in Francia e aiutando il Lille a qualificarsi per l'Europa League chiudendo al quinto posto.

Nel suo secondo anno saltò una sola partita, realizzando 5 reti e confezionando 8 assist. Il tecnico Rudi Garcia stava allevando una squadra giovane, dinamica e spettacolare che nella stagione successiva avrebbe vinto il titolo 57 anni dopo l'ultima volta. Era il 2011.

Lille French Cup 14052011

Dopo aver messo insieme una storica doppietta battendo il PSG in finale di Coppa di Francia, Hazard fu nominato calciatore dell'anno chiudendo l'annata a 7 goal e oltre 10 assist.

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Le sirene di mercato non mancavano: Cabaye e Gervinho approdarono in Premier, Rami finì in Spagna. Hazard, invece, nonostante le offerte fu trattenuto un'altra stagione.

Il suo cambio di ruolo dall'esterno sinistro alla zona centrale, gli ha consentito di siglare ben 20 goal e 16 assist venendo eletto nuovamente giocatore dell'anno.Il Lille, tuttavia, chiuse terzo ed era giunto il momento di cambiare. Il mondo del calcio attendeva la decisione di Hazard.

Nel 2012 il Chelsea superò il Bayern in un'emozionante finale di Champions ai calci di rigore e, 9 giorni dopo, il belga uscì allo scoperto con un 'tweet': "Sto cantando in onore dei vincitori".

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