Lasciare la propria Nazionale per andare a rappresentarne un'altra al prossimo Mondiale in Qatar? Il tutto a 20 giorni dall'inizio del torneo? Impossibile. O forse no.
Pensiero, o suggestione, che sta balenando nella testa di Anwar El Ghazi, esterno in forza al PSV, che sta concretamente pensando ad un clamoroso 'cambio' di Nazionale a meno di tre settimane dal via della rassegna qatariota.
Procediamo con ordine. El Ghazi è nato a Barendrecht, in Olanda, il 3 maggio 1995, ma possiede anche la cittadinanza marocchina per via delle origini della sua famiglia. Presupposto fondante che sta alla base della clamorosa decisione.
El Ghazi sta valutando la possibilità di abbandonare la Nazionale olandese per vestire la maglia del Marocco, anch'esso partecipante alla Coppa del Mondo.
L'ex Aston Villa, in realtà, ha già collezionato due presenze ufficiali con la maglia Orange, risalenti al 2015, contro Kazakistan e Repubblica Ceca. Basterebbe questo a bloccarne gli intenti? Assolutamente no, perché la FIFA ha rivisto di recente questa parte del regolamento aprendo uno spiraglio: dal 2020, infatti, un calciatore può scegliere un'altra Nazionale a patto che con quella precedente abbia giocato al massimo tre partite prima di compiere 21 anni.
El Ghazi, appunto, ne ha collezionate due quando di anni ne aveva 20, motivo per cui può ancora sperare di approdare al Mondiale in rappresentanza della selezione marocchina. Prospettiva confermata dallo stesso calciatore dopo la partita vinta contro il NAC Breda.
“Non conosco esattamente la situazione. Quello che so è che l'allenatore della nazionale marocchina sta preparando il mio passaporto per farmi giocare col Marocco.
Questo è solo un dato di fatto. Non ho idea se faremo in tempo per i Mondiali. Ci stanno lavorando, è una possibilità".
La Federazione del Marocco, in tal senso, sta lavorando per rendere possibile l'operazione. Un'autentica corsa contro il tempo visto che il ct Walid Regragui diramerà la lista dei convocati domenica 13 novembre.


