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Calabria MilanGetty

Dal Torino al Torino: Milan chiamato ad invertire il trend negativo

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La parabola discendente che sta interessando le prestazioni e i risultati del Milan preoccupa e non poco i tifosi: compresa quella arrivata nel derby di domenica sera, ora le sconfitte consecutive sono quattro e il successo continua a mancare dal primo match dell'anno, dall'1-2 inferto alla Salernitana all'Arechi lo scorso 4 gennaio.

Sette partite senza bottino pieno per i campioni d'Italia in carica che, venerdì sera, apriranno il 22° turno di Serie A ospitando il Torino di Ivan Juric, vera e propria bestia nera stagionale dei rossoneri, battuti già in due circostanze dai granata: nella partita d'andata (2-1 a Torino) e nell'ottavo di finale di Coppa Italia disputato a San Siro l'11 gennaio, che ha visto gli ospiti qualificarsi ai quarti in virtù della rete di Adopo nei tempi supplementari.

Da allora è iniziato il periodo totalmente negativo del Milan, ancora in corso d'opera, anche se le prime avvisaglie si erano palesate con la clamorosa rimonta subita nel finale di gara appena tre giorni prima dalla Roma, capace di riprendere il risultato grazie a Ibañez e Abraham.

La speranza degli uomini di Pioli è dunque di chiudere un cerchio negativo generatosi proprio dallo scontro di Coppa, che ha avuto il proprio culmine col 2-5 in favore del Sassuolo: un risultato larghissimo, tale da indurre Pioli a cambiare modulo passando al 3-5-2 per mettersi a specchio rispetto all'Inter nel recente derby di campionato.

Una mossa che non non ha regalato i dividendi sperati, come quella di far partire dalla panchina Leão: stessa sorte per il portoghese anche in quel maledetto impegno di Coppa Italia, quando Pioli aveva provato a dare una scossa con un assaggio di difesa a tre, anche in quel caso fallimentare.

Quella avrebbe dovuto essere la partita della rinascita per De Ketelaere, schierato come punto di riferimento offensivo e rimasto in campo per tutti i 120 minuti: invece per il belga nulla è cambiato e, semmai, ad aumentare (più che il minutaggio) sono state le critiche ricevute dalla società per un acquisto che, ad oggi, si sta rivelando tutt'altro che azzeccato.

La sfida di venerdì sera rappresenterà l'occasione di sfatare il tabù San Siro che, nel 2023, non ha ancora potuto ammirare un successo di Calabria e compagni: per trovarne uno dobbiamo tornare indietro fino al 13 novembre, al 2-1 sulla Fiorentina con sfortunato autogoal di Milenkovic al 92'. Altri tempi, quando anche la dea bendata sembrava essersi schierata dalla parte dei rossoneri.

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