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Provedel LazioGetty Images

Da ripiego a miglior portiere in Serie A: Provedel si è preso la Lazio

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Non doveva essere lui il portiere titolare della Lazio. Ma in appena due mesi di campionato, Ivan Provedel ha saputo prendersi la porta biancoceleste a suon di parate e prestazioni di altissimo livello.

In estate il ds Igli Tare aveva corteggiato l'Atalanta per avere Marco Carnesecchi su insistenza di Maurizio Sarri, desideroso di avere a disposizione quello che è considerato il miglior giovane portiere d'Italia.

Un infortunio alla spalla e le resistenze bergamasche hanno costretto la Lazio a desistere, virando su altri obiettivi.

Sembrava a quel punto Guglielmo Vicario il prescelto, ma alla fine a spuntarla è stata ancora una volta la linea Tare (non senza qualche tensione con l'allenatore).

A Roma arrivano dunque a stretto giro Maximiano e Ivan Provedel. Giovane e promettente il primo, rodato e pronto a ogni evenienza il secondo.

Il problema è che l'evenienza si presenta subito: dopo pochissimi minuti della sfida d'esordio in Serie A contro il Bologna all'Olimpico, Maximiano si fa espellere prendendo la palla con le mani fuori dall'area di rigore: entra Provedel. E non esce più dal campo.

Sarri gli affida completamente la difesa della porta e viene ripagato da una serie di prestazioni di altissimo livello. In 10 partite giocate in campionato quest'anno, Provedel è il portiere meno battuto del campionato con soli 5 goal subiti.

Uno score che condivide in Europa con il connazionale Gianluigi Donnarumma al PSG. L'unico portiere ad aver fatto meglio dei due italiani è Ter Stegen a Barcellona.

Ben 5 clean sheet nelle ultime 5 gare disputate in Serie A, l'ex spezino ha letteralmente abbassato la saracinesca non facendo più entrare un pallone.

L'ultima squadra a riuscire a far goal al portiere biancoceleste è stata il Napoli, al momento la miglior squadra in Europa sul piano del gioco e dei risultati. Ma bisogna tornare al 3 settembre, oltre un mese e mezzo fa.

A "sporcare" il suo primo bimestre a Roma è il rendimento in Europa League, dove le marcature subite sono 8, di cui ben 5 in un'unica partita: la clamorosa debacle in casa del Midtjylland.

Provedel può sempre prendere in prestito una "massima" dell'allenatore suo dirimpettaio José Mourinho: "Meglio perderne una 5 a 0, che cinque per 1-0". C'è da vedere se Sarri è d'accordo.

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