Il suo goal arrivato nei tempi supplementari ha permesso al Milan di vivere una delle gioie più belle di questa fin qui tormentata stagione: Patrick Cutrone si è preso la scena nel derby di Coppa Italia, punendo un'Inter troppo distratta e rinunciataria.
Il baby attaccante rossonero è il miglior marcatore stagionale dei suoi (9 le reti realizzate in tutte e tre le competizioni) ed a questo punto si rafforza la sua candidatura per una maglia da titolare fisso nei prossimi incontri.
Intervistato subito dopo la fine della partita, Cutrone ha faticato a nascondere la gioia e, a tratti, la commozione: "E' un qualcosa di straordinario, fino all'altro ieri i derby li giocavo con la Primavera. Un successo che fa morale, ora testa al match di campionato contro la Fiorentina. Amo questa società e voglio restare a tutti i costi. Dedica? Alla mia famiglia che mi è sempre vicina".
"E' sicuramente il goal più bello della mia vita, - continua il baby bomber - Gattuso ci ha dato la carica chiedendoci di vincere. Io titolare? E' una cosa a cui sinceramente non penso, sono pronto ad aiutare la squadra in qualunque circostanza, anche entrando a gara in corso. Antonio Donnarumma? Gli faccio i complimenti, si è fatto trovare pronto".
Cutrone potrebbe dunque essersi guadagnato un posto da titolare nelle prossime gare, complice anche l'infortunio occorso a Kalinic (uscito zoppicante dopo un contrasto con Skriniar). Possibile però che venga schierato con continuità al centro dell'attacco e non sull'esterno, come fatto intuire da Gattuso in conferenza stampa: "E' una prima punta più che un attaccante esterno, scivola come un'anguilla e può stare anche in porta. L'esperimento non è però accantonato del tutto".


