
Ci vuole coraggio a chiedere la maglia numero 10. Ce ne vuole ancora di più se quel 10 è appartenuto per oltre quindici anni a Lionel Messi. Eppure Ansu Fati, giovane talento del Barcellona, non ha avuto esitazioni ad accettare un onere e un onore del genere.
Lo spagnolo di origine guineana sarebbe dovuto essere il trascinatore dei blaugrana nella prima stagione senza la Pulce, ma una serie di guai fisici uniti alle difficoltà tecniche del club hanno limitato il suo rendimento. Nonostante questo il Barcellona ha sempre creduto in Ansu Fati, al punto da aver rinnovato il contratto dell'attaccante fino al 2027.
In attesa di scoprire se la luce del suo talento sarà in grado di riportare qualche trofeo ai blaugrana, scopriamo dieci curiosità relative ad Ansu Fati.
GLI INIZI NEL SIVIGLIA
Malgrado Ansu Fati sia entrato nella Cantera del Barcellona a soli dieci anni, i primi passi nel mondo del calcio li ha mossi con la maglia del Siviglia. Nelle giovanili biancorosse ha trascorso due anni prima di approdare nelle giovanili blaugrana.
IL PIÙ GIOVANE A SEGNARE IN LIGA CON IL BARÇA
Tra i vari primati che l'attaccante culé ha fatto già registrare nella sua seppur breve carriera, c'è quello di essere il più giovane calciatore nella storia del Barcellona ad aver segnato una rete in campionato. Aveva appena 16 anni e 304 giorni quando mise a segno il gol del momentaneo 1-1 contro l'Osasuna il 25 agosto 2019.
IL PRIMATO ANCHE IN CHAMPIONS LEAGUE
Ad Ansu Fati appartiene anche il primato di giocatore più giovane ad aver segnato in Champions League per il Barcellona. Nel dicembre 2019, a 17 anni e 40 giorni, registrò il suo nome sul tabellino dei marcatori a San Siro nella partita vinta dai blaugrana per 2-1 contro l'Inter.
IL PIÙ GIOVANE A SEGNARE DA TITOLARE
Il diciannovenne ha anche avuto modo di festeggiare l'esordio da titolare con una rete. Nella sfida di campionato contro il Valencia, Fati contribuì alla vittoria per 5-2 del Barcellona mettendo a segno una rete. In quella occasione fornì anche un assist.
Getty ImagesLA PRIMA DOPPIETTA IN LIGA
Ansu Fati è anche il più giovane calciatore nella storia del Barcellona e della Liga ad aver realizzato una doppietta nella sfida contro il Levante. Il 2 febbraio 2020 l'attaccante mise a segno due reti nel giro di un minuto, strappando in questo modo il primato a Juanmi del Malaga.
NOMINATION AL GOLDEN BOY
Nel 2020 è stato inserito nella lista dei candidati al premio Golden Boy, che premia il miglior talento emergente europeo. Statuetta sfiorata per un soffio, dato che Ansu Fati è arrivato secondo alle spalle di Erling Haaland, attaccante del Borussia Dortmund. Ha fatto parte anche dei candidati dell'edizione 2022, vinta dal compagno di squadra Gavi.
PRIMA DELLA DIECI
Prima di ereditare la maglia numero 10, lasciata da Lionel Messi in estate dopo il passaggio al Paris Saint-Germain, l'attaccante ha indossato la maglia numero 31 e poi la 22. Nelle giovanili blaugrana e della nazionale spagnola ha avuto invece i numeri 11, 15, 17 e 18.
ESORDIO PRECOCE CON LA SPAGNA
Anche in nazionale il diciannovenne ha avuto modo di far registrare i suoi personali record. L'esordio con la prima squadra della Spagna è arrivato il 3 settembre 2020, nel secondo tempo della partita di Nations League contro la Germania. In questo modo è diventato Il secondo esordiente più giovane con la squadra senior, superato solo dal basco Zubieta.
UN RECORD CHE DURAVA DA QUASI 100 ANNI
Ansu Fati si è preso però il record di marcatore più giovane della storia della nazionale spagnola. A 17 anni e 311, segnò una rete contro l'Ucraina superando in questo modo il primato che fino a quel momento era appartenuto a Juan Errazquin.
UN MILIARDO DI MOTIVI PER CREDERCI
Il Barcellona pensa al futuro. Per questo motivo nel contratto stilato con cui Ansu Fati si è legato ai catalani fino al 2027, il club ha inserito una clausola rescissoria da un miliardo di euro. L'altro calciatore ad avere una clausola identica è il compagno di squadra Pedri.


