Pubblicità
Pubblicità
Robert Peric-KomsicYoutube

Peric-Komsic da applausi: dona il 70% del suo fegato alla madre malata

Pubblicità

Di mamma ce n'è una sola, il bene più prezioso per un figlio: deve aver pensato a questo Robert Peric-Komsic, attaccante croato classe 1999, quando gli è stato detto che per la madre Ljiljana il tempo a disposizione era ormai giunto agli sgoccioli.

La signora soffre infatti di una malattia che le aveva consumato il fegato e, i vari trapianti a cui si era sottoposta, non avevano mai dato l'esito sperato. L'ultimo donatore compatibile era proprio il figlio Robert, la cui decisione è stata fin da subito chiara e facile da prendere.

Mamma Ljiljana ha ricevuto il 70% del fegato di Robert, operato in una clinica specializzata di Istanbul nonostante i rischi per la propria carriera prospettatigli prima dell'intervento: nulla in confronto alla possibilità che la madre potesse tornare a stare bene, priorità assoluta che ora si sta finalmente concretizzando a pieno.

"L'operazione è andata bene, il recupero procede ottimamente - ha dichiarato Peric-Komsic ai media locali - e grazie a Dio entrambi stiamo bene. Mia madre ha ottenuto una nuova vita dopo 13 lunghi anni di lotta. Quando ho saputo di questa possibilità la mia carriera è finita in secondo piano, non mi importava di nulla. La missione era chiara: far star bene mia madre".

Il fegato di Peric-Komsic si sta rigenerando regolarmente, il che apre all'ipotesi di un ritorno in campo dopo aver messo in pausa la carriera: se sarà ad alti livelli o in categorie inferiori, però, poco importa.

"Mamma deve sottoporsi alla terapia ma per lei non è affatto una novità tutto questo. I miei valori sono normali. Non sono un eroe, ho fatto ciò che dovrebbe accadere in una famiglia che funziona. La vera eroina è mia madre: lei mi ha dato la vita, io gliel'ho estesa".
Pubblicità
0