Crouch rivela: "Superai il periodo no bevendo con mio padre"

Commenti()
Getty
L'attaccante dello Stoke City, Peter Crouch, ha parlato dei momenti più difficili: "Al Liverpool quando non segnavo bevevo con mio padre".

Per Peter Crouch quella appena cominciata è l'ottava stagione con la maglia dello Stoke City. L'esperto attaccante inglese classe 1981 nella sua lunga carriera ha attraversato anche momenti difficili, come quando approdò dal Southampton al Liverpool nel 2005 e di questi ha parlato ai microfoni del 'Sunday Times' in occasione dell'uscita del suo libro.

Con DAZN avrai oltre 100 match di Serie A in esclusiva e tutta la Serie B IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND

Il giocatore inglese trascorse 1229 interminabili minuti senza segnare, un'infinità per un attaccante. "È stato un momento particolarmente difficile per me. - ha ricordato Crouch - Ho dovuto smettere di comprare i giornali, smettere di accendere la Tv...".

L'astinenza dal goal stava diventando un incubo per lui, che è riuscito a superare il periodo no attraverso una sorta di 'rito' particolare: "Bevevo pinte di birra con mio padre. Uscivamo, ridevamo e dimenticavamo. - ha raccontato - Mi ha sicuramente aiutato”.

"Poi però - ha anche ammesso - il giorno dopo mi svegliavo e pensavo: 'Oh c***o, non ho ancora segnato...'". La maledizione di Crouch si interruppe contro il Wigan, il 3 dicembre 2005. Da allora l'attaccante ha continuato a far goal, totalizzando 42 centri in 135 presenze complessive in maglia Reds, che ha lasciato dopo 3 stagioni.

Oggi Crouch, che con la retrocessione dei Potters milita in Championship, è uno dei 28 giocatori della storia a potersi vantare di aver segnato oltre 100 reti in Premier League.

Chiudi