Pubblicità
Pubblicità
Zenga Crotone Serie A

Crotone ko, Zenga furioso: “Vorrei capire chi gestisce il VAR”

Pubblicità

Il Crotonecade in casa contro il Napoli, ma Walter Zenga punta il dito contro le decisioni dell'arbitro e soprattutto contro la gestione del VAR. L'allenatore italiano non le manda a dire al termine dei novanta minuti.

Intervistato ai microfoni di 'Mediaset Premium', Zenga si mostra in tutta la sua rabbia: "Vorrei capire come funziona il VAR. Mi hanno già squalificato perché avevo protestato, ora non dico niente perché ci sono le immagini che parlano. Non c'è bisogno di rivedere, quello è rigore. Poi magari perdiamo 3-1, però in quel momento ti senti impotente di fronte a delle situazioni in cui dovrebbe agire la tecnologia".

L'allenatore del Crotone continua con la sua analisi: "Bisogna capire chi gestisce le cose, ti viene il sospetto di dire che succede perché sei il Crotone e questo ti lascia l’amaro in bocca. Il quarto uomo mi ha detto che c’è stato il check con il VAR sull’episodio del mani di Mertens e mi aveva detto che non era rigore. Rivedendo le immagini non capisco come sia possibile, sicuramente quel rigore poteva cambiare il match. Di involontario nel tocco di Mertens non ci vedo nulla, abbiamo la tecnologia ma sembra inutile. Sono molto arrabbiato ed esterrefatto, ma vado avanti, cosa posso fare".

Nella ripresa la squadra di casa ha messo in difficoltà la prima in classifica: "Il pressing offensivo dimostra che siamo una squadra che vuole giocarsela con tutti. L’idea è sempre di stare alti, ma ci sono anche gli avversari. Comunque abbiamo fatto una buona gara contro un Napoli che è destinato a lottare fino alla fine per lo Scudetto. Noi dobbiamo migliorare in alcune situazioni, ma siamo sulla strada giusta”.

Anche il direttore generale Raffaele Vrenna si mostra infastidito contro l'arbitraggio: "Purtroppo certe volte non capisco come funziona il VAR. Un rigore così netto che non viene chiamato è scandaloso. C’è l’episodio del mani di Mertens e poi quello su Ceccherini all’ultimo minuto. Con il VAR si possono prendere tutto il tempo che vogliono, a Bologna c’è stato fischiato un rigore dopo quasi 4’. C’era tutto il tempo per fischiarlo. Non voglio buttare benzina sul fuoco, ma rimane l’amaro in bocca perché poteva andare diversamente".

Pubblicità
0