In Serie A a 15 anni. E' la favola di Giovanni D'Aprile, difensore del Crotone, andato in panchina nel match di campionato perso dai calabresi col Genoa.
Al netto del brutto ko della squadra pitagorica, per il gioiellino classe 2005 una domenica da sogno: dopo la convocazione ottenuta in occasione di Fiorentina-Crotone della scorsa settimana, D'Aprile ha posto un ulteriore tassello nella propria ancor brevissima carriera professionistica venendo arruolato tra le riserve da Giovanni Stroppa contro i liguri.
Nella storia della Serie A mai nessuno era entrato in un elenco convocati e in distinta ad un'età così 'tenera', cosa che invece D'Aprile ha fatto. Piede sinistro, fisico e ottima tecnica: il futuro non può che essere dalla sua.
Il baby talento del Crotone, calabrese doc di Belvedere Marittimo (provincia di Cosenza), si è formato nella scuola calcio del conterraneo Alessandro Rosina (ex fantasista tra le altre di Parma, Torino e Zenit). E' lì che nel 2018 il Crotone ha notato, decidendo di scommettere su di lui e inserendolo nel settore giovanile.
D'Aprile è uno che brucia le tappe: nell'Under 17 rossoblù nonostante i suoi 15 anni, un curriculum già impreziosito da un'esperienza con l'Italia U15 nel Torneo di Natale 2019 a Coverciano e adesso la prospettiva di entrare nella storia.
Ricordando che i più giovani debuttanti in A della storia al momento risultano Amedeo Amadei (Roma '40) e Pietro Pellegri (ai tempi del Genoa), entrambi a 15 anni e 280 giorni, qualora Stroppa dovesse far esordire D'Aprile (nato il 1 luglio 2005) nelle prossime settimane gli consentirebbe di stabilire il nuovo primato e scrivere una nuova pagina del nostro calcio.
