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Livakovic World Cup 2022Getty Images

Croazia da sogno: vola in semifinale nel segno di un super Livakovic

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Quattro anni dopo il sogno accarezzato a Russia 2018, la Croazia centra ancora una volta la semifinale dei Mondiali. In Qatar la squadra di Dalic ha firmato la grande impresa eliminando il favoritissimo Brasile ai calci di rigore, dopo aver estromesso - sempre ai rigori - il Giappone.

Un doppio trionfo dagli undici metri che porta la firma indelebile di Dominik Livakovic, letteralmente insuperabile. Semplicemente, decisivo.

Agli ottavi di finale, infatti, il portiere di proprietà della Dinamo Zagabria aveva rubato la scena nella roulette dal dischetto contro i nipponici - tre penalty parati - spianando la strada ai suoi verso i quarti.

Contro i verdeoro, il copione si è ripetuto: nel corso dei tempi regolamentari, il classe 1995 ha stoppato qualsiasi tentativo di marca brasiliana, infilando una serie di interventi semplicemente strepitosi, su tutti quello buono per sbarrare la strada a Neymar.

La partita si è poi infiammata nei supplementari con il botta e risposta firmato proprio dall'attaccante del PSG e da Petkovic, prima di dare il la ad un nuovo confronto dagli undici metri per la seconda lotteria dal dischetto nel giro di quattro giorni.

Frangente in cui è salito nuovamente in cattedra il portierone croato che ha sventato il primo tentativo dei verdeoro, respingendo la conclusione di Rodrygo, indirizzando la serie che ha poi premiato Modric e compagni.

14 rigori parati su 54 in carriera. Dei quali gli ultimi quattro distribuiti nella fase ad eliminazione diretta dei Mondiali. Minamino, Mitoma, Yoshida e, appunto, Rodrygo. E' toccato a loro arrendersi di fronte all'insuperabile baluardo che a suon di parate sta continuando a far sognare tutta la Croazia.

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