Dopo quattro gare senza goal con il Portogallo, Cristiano Ronaldo rientra nel tabellino dei marcatori. Sembrano già spazzate via le polemiche per la fascia buttata a terra e per il goal fantasma delle ultime uscite, in virtù del goal decisivo segnato contro il Lussemburgo, essenziale per portare a casa i tre punti.
Sotto a sorpresa nel primo tempo, il Portogallo ha rimontato con Jota prima e Cristiano Ronaldo poi, assistito dal cross proveniente dalla destra ad opera dell'ex compagno di Juventus, Joao Cancelo, quest'ultimo rinato al Manchester City sotto Pep Guardiola.
Grazie alla rete contro il Lussemburgo, Cristiano Ronaldo può ora ripartire nella sua eterna caccia a tutti i record di massimo marcatore che ancora mancano. Sono 771 le reti in carriera, di cui 103 segnate in 171 gare con la rappresentativa lusitana.
Il principale record a cui Cristiano Ronaldo con la maglia del Portogallo è ovviamente quello del maggior numero di reti segnate da un giocatore per la propria rappresentativa: l'iraniano Ali Daei è fin ora il Re incontrastato di tale statistica, a 109; solamente sei lunghezze dall'attaccante della Juventus.
In più Cristiano Ronaldo è ad una rete da quelle segnate a livello generale da Romario, a 772 tra club e Nazionale brasiliana nella sua lunghissima e sfavillante carriera. Non sono arrivati causa annullamento da parte del direttore di gara le rispettive reti numero 104 e 773.
Nonostante il goal segnato contro il Lussemburgo, Cristiano Ronaldo non è sembrato al top: diversi errori sotto porta (specialmente uno a tu per tu con il portiere, e uno con un colpo di testa da buona posizione finito lateralmente) per l'ex fuoriclasse del Real Madrid e poche volte al centro dell'attenzione nella gara vinta per 3-1 da parte del suo Portogallo.
