Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Brahim Diaz - Milan Sparta - Europa LeagueGetty Images

Repubblica - Crisi dei ricavi, il Milan chiede ai giocatori un taglio di stipendio

Pubblicità

Il calcio italiano è alle prese con uno dei momenti più complicati della sua storia. La pandemia ha lasciato e lascerà dietro di se danni al momento difficili anche solo da calcolare e a farne le spese sono ovviamente anche i club che ad oggi non possono più contare su quelli che solo fino a poche settimane fa erano ricavi certi.

Secondo quanto riportato da ‘Repubblica’, tra i club che hanno deciso di affrontare con forza il problema del drastico calo di introiti c’è anche il Milan. La società rossonera si trova a giocare due partite ben distinte tra loro: da un lato ci sono le intese da trovare per i rinnovi di Ibrahimovic, Donnarumma e Calhanoglu, dall’altro si è venuta a creare l’esigenza di risparmiare sugli stipendi.

L’ultimo bilancio si è chiuso con un deficit che sfiora i 195 milioni di euro e la cosa ha portato all’intenzione di chiedere ai calciatori un sacrificio: ovvero una decurtazione dell’ingaggio mensile che potrebbe aggirarsi sul 20%.

Sarà compito dell’amministratore delegato, Ivan Gazidis, formulare alla squadra i termini della richiesta ed eventualmente una spalmatura dei salari, cosa questa già accaduta nel corso del lockdown.

Quella del Milan è in realtà la posizione di molti altri club di Serie A, visto che tutti sono stati costretti a fare i conti con il calo dei ricavi. La palla passerà poi ovviamente ai calciatori, che dovranno accettare o meno le proposte che riceveranno.

In casa rossonera, i costi per i tesserati sono scesi da 168,5 milioni a 144,9, ma restano comunque alti visto il momento che si sta vivendo a livello generale.

Pubblicità