Non poteva esserci un epilogo migliore per Domenico Criscito, la cui storia col calcio giocato è ufficialmente finita: stavolta per davvero, con un futuro da dirigente a fare da ipotesi per continuare a lottare per il bene del Genoa.
Il capitano è tornato in rossoblù a fine 2022, dopo l'esperienza al Toronto che sembrava aver messo fine all'avventura agonistica: troppo forte il richiamo del 'Grifone', unitamente alla voglia di riscatto e al compito di riportarlo in Serie A.
Missione compiuta grazie al secondo posto conquistato nella stagione regolare di Serie B, consolidato col pirotecnico 4-3 inflitto al Bari al 'Ferraris' nel 38° e ultimo turno: di Criscito il goal decisivo al 95', su calcio di rigore assegnato per una trattenuta vistosa alla maglia di Badelj da parte di Maiello.
Criscito ha spiazzato il portiere avversario e ha festeggiato baciando la maglia, segnando proprio nella porta in cui, un anno fa, Audero gli parò un altro penalty e sempre al 95' di un derby con in palio la salvezza: allora furono le lacrime a rigare il volto dell'ex Juventus, travolto dalla frustrazione di aver 'tradito' il suo popolo.
Con questo peso sulla coscienza non sarebbe proprio stato possibile convivere: da qui il ritorno a Genova e il lieto fine di un rapporto che potrebbe proseguire in un'altra veste. Sempre, ovviamente, a tinte rossoblù.
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



