Inter, Roma, le grandi da una parte e dall'altra. Alessio Cragno sembrava destinato a vivere un 2022/2023 in una competizione europea, in Champions o in Europa League. La retrocessione del Cagliari aveva spento le speranze dei tifosi rossoblù di vederlo ancora una volta girare in città e giocare titolare con il club isolano. Addio certo, ma dove? Alla fine, Monza. Dove ha fatto panchina sin dalle prime gare di campionato.
Ora, per la prima volta dopo la gara di Venezia che ha condannato il Cagliari alla Serie B, Cragno ritroverà una maglia da titolare e in generale una sfida della massima serie. Ad annunciare il ritorno del portiere è stato lo stesso Palladino, tecnico del Monza.
"Giocherà Cragno, voglio dare valore al lavoro settimanale e a quello che hanno fatto in questo periodo i miei portieri" le parole di Palladino alla vigilia della sfida contro la Salernitana. "Alessio si è meritato questa possibilità, ho già comunicato la scelta ai calciatori".
Una chance per riprendere un ruolo da protagonista in Serie A o solo un premio momentaneo? Di Gregorio sembra essere il portiere titolare del Monza, definitivo. Difficilmente Palladino cambierà a tre mesi dal termine, con una quadra oramai trovata.
Per Cragno, che ha aspettato il suo momento con grande tranquillità, è comunque la fine di un periodo difficile. Non per la stagione del Monza, ma per un ruolo da secondo a cui non sembrava essere destinato dopo le grandi annate di Cagliari e dell'ingresso nel giro della Nazionale azzurra, che ha per ora perso.
Cragno era stato in ballottaggio con Meret fino all'ultimo in vista dell'Europeo itinerante del 2021: Mancini aveva infine selezionato l'estremo difensore del Napoli, Campione del Continente insieme al resto della spedizione azzurra. Per Cragno, da quel momento, è cominciata la discesa: la triste retrocessione del Cagliari e la scelta da parte di Stroppa, iniziale allenatore del Monza, che ha puntato sin da subito su Di Gregorio.
Nonostante il difficile avvio del club, Cragno è rimasto a guardare, anche dopo l'arrivo di Palladino in panchina. Che ha cercato di dare continuità agli uomini, puntando ancora su Di Gregorio. Il portiere di riserva è così rimasto tale, fino alla decisione pre-Salernitana.
Ma quale sarà il futuro di Cragno? Difficile pensare ad un 2023/2024 da secondo. L'agente Battistini, sentito da Sportitalia, è stato abbastanza chiaro in questo senso:
"Se uno dovesse pensare che Alessio Cragno è contento della situazione, ovviamente non lo è. Bisogna guardare in faccia alla realtà e combattere fino alla fine nella speranza che possa cambiare qualcosa”.
La gara contro la Salernitana cambia uno status quo che sembrava immutabile. E poi? Appuntamento alle prossime puntate.
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