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Corsi Nico Gonzalez Luperto Fiorentina EmpoliGetty/GOAL

Corsi contro Nico Gonzalez: "Si è esibito in un carpiato degno di Dybala"

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Tutto in pochi secondi. Domenica, all'ora di pranzo, Fiorentina-Empoli si è decisa così, tra il 57' e il 58'. Prima l'intervento scomposto di Sebastiano Luperto su Nico Gonzalez, con tanto di secondo giallo e conseguente espulsione per l'ex centrale del Napoli. Poi la punizione di Biraghi e il colpo di testa vincente dello stesso argentino, match winner al Franchi.

Quando le telecamere sono andate a pescare in tribuna il volto di Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli, hanno trovato un uomo visibilmente contrariato. Quella decisione del direttore di gara, il signor Massimi di Termoli, proprio non gli è andata giù. Ed è una rabbia che il patron azzurro sfoga, un paio di giorni dopo, anche in un'intervista al 'Corriere Fiorentino'.

"Intanto, mi preme raccontare - le parole di Corsi - che in tribuna autorità c’erano molte persone mortificate, che a fine gara se ne sono andate via senza gioire più di tanto per la vittoria viola, proprio perché non capivano il motivo di alcune decisioni, compreso Joe Barone. Sono andato da Rocchi non per discuterci, ma per parlarci".

Sulle tribune del Franchi era presente anche il designatore Gianluca Rocchi, al quale Corsi è andato a parlare dopo l'episodio.

"Sono andato da Rocchi non per discuterci, ma per parlarci. Gli ho fatto notare che il quarto uomo aveva comunicato all’arbitro dell’errore commesso sul primo fallo, sul quale è stato ammonito Luperto, mentre il fallo era di Cabral. E gli ho chiesto se, di fronte a un fallo invertito, non possa prevalere la giustizia sportiva.
Il 50% degli arbitri, non l’ammonisce Luperto una seconda volta. Non è una questione di compensazione, ma di non indirizzare una partita su un errore. Poi, rivedendo le immagini del fallo, bisogna anche dire che Nico Gonzalez si è esibito in un carpiato degno di Dybala o Sivori".

Altro episodio chiave. 38' del primo tempo: Di Francesco porta in vantaggio l'Empoli in rovesciata, ma Massimi annulla tramite VAR per un pestone di Pinamonti a Terracciano. La risposta di Rocchi?

"Che l’errore principale sul gol annullato è stato di Maresca, il quarto uomo, perché non si può chiamare il Var per una situazione così, dove nessun giocatore viola si lamenta".

L'episodio più difficile da digerire, dal punto di vista di Corsi, è però un altro.

"Non riesco ad accettare che l’arbitro abbia fischiato la fine della partita con 5 secondi di anticipo, con Bajrami in area di rigore. Queste cose mi mettono in moto un meccanismo che mi leva le forze".
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