Pubblicità
Pubblicità
Correa Vidal screenshotDAZN

L'ingenuità di Correa in Udinese-Inter: serve Vidal in netto fuorigioco

Pubblicità

Ieri, per larghi tratti del secondo tempo, i tifosi dell'Inter hanno rivisto il tratto distintivo relativo alla 'pazzia' della loro squadra: il goal di Pussetto ha messo in discussione una vittoria che sembrava ormai acquisita, obbligando a vivere un finale di sofferenza alla 'Dacia Arena'.

Alla fine i tre punti sono stati messi in saccoccia e il distacco dal Milan capolista è rimasto invariato, anche se in molti si sarebbero evitati i patemi di un ultimo quarto d'ora che ha riportato alla mente i fantasmi di un passato neanche troppo lontano.

Un'occasione ghiotta per chiudere i conti e archiviare la pratica Udinese ce l'ha avuta Joaquin Correa al 78', quattro minuti dopo il suo ingresso in campo per sostituire Dzeko: l'argentino ha però cestinato il tutto, preferendo il passaggio a Vidal che ha poi effettivamente segnato. Ma in netta posizione di fuorigioco.

In pochi, forse nessuno, avranno esultato alla rete del cileno, visibilmente avanti rispetto alla linea del pallone servitogli dal 'Tucu', convinto invece che il compagno si trovasse in posizione regolare.

Un'ingenuità che sarebbe potuta costare cara qualora, nel finale, l'Udinese avesse trovato il 2-2, risultato che avrebbe di fatto affievolito le speranze di sorpasso in vetta. Per Correa ora il digiuno da goal si fa importante: non segna dal 31 ottobre, dalla doppietta rifilata proprio all'Udinese a San Siro, tanto che dalle parti di Milano qualcuno storce il naso davanti ad un investimento economico così oneroso.

Pubblicità
0