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Tiemoue Bakayoko, AC MilanGetty

Cori razzisti contro Bakayoko: il Milan pensa ad un esposto alla FIGC

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Episodio spiacevole durante Milan-Lazio, che dimostra come il tema del razzismo non passi mai di moda negli stadi italiani. La 'vittima' di turno è stata Tiémoué Bakayoko, centrocampista rossonero entrato nel corso della ripresa.

Al momento del suo ingresso in campo, ci sono stati dei cori discriminatori partiti dal settore riservato ai tifosi laziali e che sono terminati solo quando è stato richiamato in panchina per fare posto a Bennacer.

Cori non sfuggiti alla dirigenza del Milan, che sta pensando di prendere provvedimenti come comunicato sui suoi canali social.

Non è la prima volta che a Bakayoko vengono dedicati cori discriminatori da parte dei supporters biancocelesti. La miccia tra il giocatore e la tifoseria viene accesa in occasione della sfida di campionato tra Milan e Lazio in programma il 13 aprile 2019.

Dopo essersi punzecchiati in settimana sui social, al termine della partita Bakayoko e il difensore laziale Francesco Acerbi si scambiano la maglia in segno di 'pace'. Tale 'trofeo' viene mostrato dal francese sotto la curva del Milan al termine del match (vinto per 1-0).

Un gesto non gradito né da Acerbi né dal pubblico laziale che, prima della semifinale di ritorno sempre contro il Milan in programma il 24 aprile, si rende protagonista di cori razzisti nei confronti del centrocampista avversario. 

La saga è proseguita nella sfida di questo pomeriggio: adesso sta al Milan decidere quali provvedimenti prendere.

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