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AberdeenGetty

Clamoroso in Coppa di Scozia: Aberdeen eliminato da un club di sesta divisione

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"The biggest shock in 150 years of Scottish Cup history".

Con queste parole i giornali scozzesi hanno commentato l'incredibile eliminazione dalla Coppa di Scozia dell'Aberdeen, trasposizione della storia biblica di Davide e Golia: il club più titolato a livello internazionale del Paese, è stato fatto fuori ai sedicesimi da una squadra militante addirittura in sesta divisione. Per inciso, è come se una compagine di Promozione prevalesse su una delle grandi della nostra Serie A.

Stiamo parlando del Darvel, espressione calcistica dell'omonima cittadina di soli 4mila abitanti, capace di compiere un'impresa che sta interrogando gli storici del calcio scozzese, tentati dal considerare questo clamoroso 1-0 come la più grande sorpresa mai verificatasi nella competizione.

Decisivo, nella serata di lunedì, il goal di Jordan Kirkpatrick dopo 19 minuti, che ha fatto esplodere di gioia i 2mila tifosi di casa presenti nell'impianto, praticamente la metà della popolazione totale.

"Questo goal riuscirò a metabolizzarlo soltanto tra qualche anno. Forse quando ne parlerò con i miei figli, ma al momento è impossibile. E' difficile anche esprimersi a parole".

Ironia della sorte, Kirkpatrick fu allenato ai tempi dell'Alloa da Jim Goodwin, attuale tecnico dell'Aberdeen che ha dovuto sorbirsi un'altra batosta dopo il pesantissimo 5-0 subìto in campionato in casa degli Hearts of Midlothian.

Una figuraccia epocale per i 'Dons' che, con la Coppa delle Coppe e la Supercoppa Europea conquistate ai tempi della gestione di Sir Alex Ferguson, sono ancora oggi il club scozzese con più trofei continentali, davanti ai due colossi Celtic e Rangers. Un motivo in più per celebrare al meglio l'exploit del piccolo Darvel, atteso dalla sfida al Falkirk nel turno successivo: a prescindere da come finirà, Kirkpatrick e compagni hanno già vinto.

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