Non sono mancate le emozioni - e nemmeno le scintille - nella sfida di Coppa di Russia che ha messo di fronte lo Zenit San Pietroburgo e lo Spartak Mosca.
Sul risultato di 0-0 nella gara conclusiva della fase a gironi, l'atmosfera si è improvvisamente surriscaldata nel corso dei minuti di recupero oltre il novantesimo.
Sul prato della 'Gazprom Arena', infatti, si è scatenata una rissa furibonda che ha visto coinvolte entrambe le squadre portando ad un parapiglia generale, contenuto a fatica dal direttore di gara che si è visto costretto a mettere a referto ben sei espulsioni.
Sul fronte casalingo hanno rimediato il cartellino rosso Barrios, Rodrigo e Malcom. Sul quello moscovita, invece, doccia anticipata per Nicholson, Selikhov e Sobolev.
Una volta ripristinata la calma, il match è stato portato a termine e si è chiuso a reti inviolate. Dopo il triplice fischio è stata la volta della roulette dei calci di rigore che ha premiato lo Zenit regalandogli un punto extra in classifica.
Tuttavia, al termine della fase a gironi, è stato proprio lo Spartak a chiudere il gruppo B davanti a tutti.
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