L'Italia farà il suo debutto ad Euro 2016 affrontando lunedì sera a Lione il Belgio di Marc Wilmots. Gli azzurri esordiscono in terra francese contro una delle squadre più forti della competizione: un test essenziale per capire le possibilità della squadra di Antonio Conte.
Un Conte che in conferenza stampa al fianco di capitan Buffon ha fatto il punto sulla situazione della squadra, promettendo battaglia contro il Belgio di Wilmots: l'imperativo sarà quello di cominciare con una vittoria il torneo per avere più fiducia e consapevolezza nei propri mezzi.
"Questa mattina abbiamo ultimato la preparazione: c'è grande emozione, ma anche orgoglio e responsabilità. E' inutile nasconderlo" ha esordito Conte in conferenza stampa pre Belgio. "La formazione la vedrete domani sera, abbiamo cercato di fare le cose nel migliore dei modi. Sono soddisfatto".
Conte si aspetta un match entusiasmente: "Ci auguriamo che sia una bella partita con 46 guerrieri in campo. Importante utilizzare bene la testa contro una delle favorite per la vittoria finale. Hanno grande talento, anche per il futuro. I nostri giocatori esperti devono rendere al 100%, gli altri avere sana follia"
Niente allenamento allo stadio, ma non per paura delle spie belghe: "No, no, assolutamente. Noi faremo così anche nel prosieguo del torneo, lo abbiamo fatto anche in qualificazioni e amichevoli. È abitudine e costume fare allenamento al mattino, se hanno piacere i giocatori fanno torello altrimenti solo un sopralluogo"."Le prime gare stanno dimostrando che ci siano squadre forti, che mantengono i favori del pronostico. Contro il Belgio sarà una delle partite più interessanti, tra due squadre che vogliono giocare e dare spettacolo. È successo anche a novembre, nei tornei così brevi bisogna essere preparati per cercare di andare avanti. Noi siamo camaleontici, possiamo cambiare modulo e schemi anche durante la partita".
Conte non vede grossi problemi nel Belgio: "Guardando la linea difensiva e ci trovo Courtois, del Chelsea, Alderweireld e Vertonghen nel Tottenham, Vermaelen nel Barcellona. Hanno pochi punti deboli, sotto tutti i punti di vista. Reparto offensivo con grande talento, centrocampo di sostanza e dietro giocatori di ottima esperienza".
Ma a quale risultato finale punta l'Italia per questo Europeo? Conte si affida al solo giudice che conta: "Dovremo essere bravi ad arrivare dove meritiamo di arrivare. La verità sarà sul campo". Si parte.
