Ennesima notte amara per Antonio Conte in Champions League. Il suo Tottenham saluta la massima competizione europea agli ottavi di finale, eliminato dal Milan di Stefano Pioli.
Nel post partita, ai microfoni di 'Amazon Prime Video', il tecnico degli Spurs non ha sciolto i dubbi riguardo al proprio futuro, che lo vede legato alla panchina londinese sino al prossimo giugno:
"Ho un contratto in scadenza e vediamo come finisce la stagione. Magari mi possono mandare via prima.
Sono legato al Tottenham da un contratto e a fine stagione parleremo per decidere cosa fare e per prendere la soluzione migliore per il club".
Sul confronto con i rossoneri, l'allenatore salentino ha aggiunto:
"Abbiamo affrontato i campioni d'Italia, noi invece non abbiamo vinto niente e non vinciamo niente da tantissimo tempo. A livello di storia si sono incontrate due squadre totalmente differenti".
L'analisi sul suo percorso al Tottenham:
"L'anno scorso siamo usciti dalla Conference perdendo contro il Mura e il Vitesse. Quest'anno siamo agli ottavi di Champions, per cui uno step c'è stato. In campionato siamo passati dal nono al quarto posto, ma per essere competitivi non bastano 13-14 mesi".
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