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Mohammed bin Salman Newcastle UnitedGetty/Goal

Come il Newcastle può diventare la prossima superbig d'Europa

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Le big inglesi potrebbero presto dover competere con un'altra diretta rivale per il titolo: nelle ultime ore ha infatti preso forma il progetto del nuovo Newcastle firmato dalla cordata araba che ha rilevato l'80% del club con centinaia milioni di euro da investire per riportare in alto il club bianconero.

Il Fondo di Investimento pubblico dell'Arabia Saudita (PIF), che ha un fatturato che al 2020 di 370 miliardi di euro, di gran lunga più ricco di ogni proprietà calcistica mondiale, ha preso il controllo del club del nord-est dell'Inghilterra per una cifra vicina ai 400 milioni di euro: sono arrivate anche le approvazioni da parte della Football Association e della English Premier League, che hanno fatto partire l'ambizioso progetto arabo.

“L’obiettivo a lungo termine è la vittoria del campionato - ha dichiarato Amanda Staveley, CEO del club - ma serve pazienza, tempo, investimento”.

DALL'AUSTERITY DI ASHLEY AI MILIONI ARABI

Già dall'anno scorso, un passo dallo storico cambiamento, il presidente Mike Ashley, dopo aver tenuto per mesi alle pressioni dei tifosi, ha deciso di mettere in vendita il club sulla scia delle numerose contestazioni. Il patron acquisì il club nel 2007 e negli ultimi 13 anni la squadra si è classificata soltanto una volta sopra il decimo posto, collezionando invece ben due retrocessioni.

Macchie indelebili per un club leggendario in patria in una città che respira calcio in ogni angolo. Uno stadio da oltre 52 mila posti e una passione che reclama ben altro: l'ultima volta che i Magpies hanno lottato per il titolo risale alla stagione 1995/96, quando in squadra c'era un certo Alan Shearer e la vittoria svanì subendo la clamorosa rimonta del Manchester United.

Alan Shearer Newcastle United testimonial 2006Getty Images

Adrenalina ed emozioni che però i tifosi bianconeri vogliono tornare a provare: negli ultimi tempi i tifosi rimproveravano ad Ashley una linea fin troppo votata al risparmio, con investimenti sempre più ridotti in nome di un progetto che mirava solamente a valorizzare i propri giovani per poi rivenderli. Troppo poco per una piazza che aspira a ben altri palcoscenici, ma ora la musica potrebbe drasticamente cambiare.

Il nuovo presidente esecutivo del Newcastle é Yasir Al-Rumayyan, governatore del PIF e braccio destro del principe ereditario dell'Arabia Saudita Mohammed Bin Salman, attualmente membro dei consigli di amministrazione della società di trasporti Uber Technologies e della SoftBank Group. Un vero e proprio 'gigante' economico con un patrimonio stimato che se la gioca con quelli che controllano attualmente il Manchester City e il PSG.

La trattativa per la cessione sembrava essere andata in porto già l'anno scorso, fino a quando è diventata un caso: BeIN Sports, che detiene anche i diritti della Premier League, ha infatti chiesto di bloccare questa operazione perchè nel gruppo arabo ci sarebbero state persone che si sono arricchite con la trasmissione illegale delle partite inglesi.

Su questa scia si è fatta avanti anche Amnesty International, che ha chiesto nei giorni scorsi alla Federazione inglese di esaminare a fondo le violazioni dei diritti umani da parte dell'Arabia Saudita. Alla fine, con un anno e qualche mese di 'ritardo', l'operazione si è chiusa. Sancita dall'ufficialità della Premier League.

I tifosi dei Magpies sono scesi in piazza per festeggiare, al pari dei giocatori, che sui social si sono mostrati entusiasti. Reazioni festose anche da ex giocatori di primissimo piano come Alan Shearer e Shay Given, leggende del club, che ora può tornare a sognare anche la vetta della Premier League.

IL SOGNO CONTE E NON SOLO

Dal canto suo il PIF ha però le idee ben chiare riguardo il progetto tecnico, a partire dall'allenatore. Steve Bruce secondo 'Sky Sports' non sarà confermato, al suo posto addirittura si parla della possibilità di Antonio Conte, ma anche di Steven Gerrard o Rafa Benitez, attualmente sulle panchine di Rangers ed Everton.

Per quanto riguarda il lato campo le ambizioni restano altissime: l'anno scorso si parlava addirittura di Cavani e Coutinho, Higuain e Willian. Nomi di grido, che possono infiammare l'entusiasmo dei tifosi. Da gennaio se ne parlerà.

Il fondo arabo vuole portare il club inglese in Champions League rinnovando inoltre anche tutte le infrastrutture del club con nuovi campi di allenamento e investimenti importanti per la Academy. Gli arabi fanno sul serio: sta per nascere il nuovo Newcastle, una nuova potenza nel calcio britannico.

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