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Inter 4-3-1-2Goal

Come giocherà l'Inter: Eriksen nuovo faro per Conte

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Ripartire a mille all'ora, aumentando i giri di un motore che ha bisogno di viaggiare a ritmi forsennati e costanti: l'Inter ha la grande occasione di approcciarsi al campionato con una forma fisica e mentale completamente all'opposto di quella mostrata nel periodo pre-lockdown, culminato con le pesanti sconfitte contro le prime della classe, Lazio e Juventus.

Da quando c'è stato il via libera per gli allenamenti collettivi, Conte ha inaugurato una preparazione estiva 2.0 per rimettere forza e slancio nelle gambe dei giocatori, abituati alle partenze sprint: ad inizio stagione furono sei le vittorie consecutive, ruolino che, se replicato, consentirebbe di riportarsi a ridosso delle rivali per lo Scudetto e di recuperare lo svantaggio maturato a cavallo tra febbraio e marzo.

I test recenti, d'altronde, lasciano ben sperare: al contrario di quanto si poteva pensare, Christian Eriksen è uno dei più in forma della rosa nerazzurra e il gap fisico con i compagni di squadra può considerarsi ormai azzerato. Proprio il danese sarà il fulcro del gioco interista alla ripresa delle ostilità, una sorta di 'nuovo acquisto' alla luce dei mugugni passati sulla presunta incompatibilità tattica che aveva fatto storcere il naso agli scettici.

COME GIOCHERA' L'INTER: 3-5-2 CON ERIKSEN MEZZALA

La prima opzione per Conte resta il consolidato 3-5-2 utilizzato nel corso della stagione, all'apparenza inadatto alle caratteristiche di Eriksen che, in tal caso, agirebbe da mezzala al fianco di Brozovic: l'ex Tottenham avrebbe il compito di agire da incursore, ruolo svolto diligentemente in più occasioni da Matias Vecino ad esempio. Questa soluzione prevede compiti di natura offensiva e difensiva, certamente più dispendiosi: d'altronde, però, Conte ha sempre chiesto esplosività ai suoi calciatori, in particolare ai centrocampisti che con lui in panchina hanno sempre fatto il salto di qualità tanto atteso fino a diventare imprescindibili. Etichetta che dovrà appiccicarsi anche sulle spalle di Eriksen.

Inter 3-5-2Goal

COME GIOCHERA' L'INTER: 3-4-1-2 CON ERIKSEN TREQUARTISTA

La seconda ipotesi, forse la più affascinante, è quella dell'inserimento del trequartista che sarebbe pura manna dal cielo per Eriksen: Conte dovrebbe però prima abbandonare l'integralismo tattico che ha contraddistinto la prima parte della sua avventura interista, in modo da sciogliere le briglie del danese e concedergli una maggiore libertà d'azione, sprigionando tutta la sua immensa classe che all'Inter serve come il pane. Alle spalle di Lukaku e Lautaro, Eriksen sarebbe slegato dagli impicci difensivi che, al contrario, sarebbero la prerogativa dei due centrocampisti più arretrati, obbligati ad uno sforzo imponente: proprio su questo punto vertono i dubbi del tecnico salentino, comunque tentato dall'idea di consegnare ad uno dei giocatori più estrosi lo scettro del gioco. Gli esperimenti provati in allenamento sembrano andare proprio verso questa direzione.

Inter 3-4-1-2Goal

COME GIOCHERA' L'INTER: IPOTESI 4-3-1-2

Ultima soluzione, ed anche la più remota, è quella del passaggio alla difesa a quattro: un ritorno al passato per Conte che, agli albori del suo incarico alla Juventus, faceva giocare Pirlo e compagni con uno spregiudicato 4-2-4, poi abbandonato in favore di una retroguardia a tre divenuta un marchio di fabbrica. Il 4-3-1-2 sancirebbe l'esclusione di Godin, colui che più di Skriniar e De Vrij ha sofferto il nuovo schieramento: Young tornerebbe al ruolo originario di terzino, mentre sul lato destro potrebbe rivedersi D'Ambrosio. In mediana, Eriksen lascerebbe spazio a Sensi e andrebbe a posizionarsi tra le linee per creare una componente di imprevedibilità tra gli avversari. Come faceva con successo in Inghilterra e come i tifosi dell'Inter sperano possa fare anche a Milano.

Inter 4-3-1-2Goal
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