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Kostic celebrando el 0-3Getty Images

Clamoroso tracollo del Barcellona: l'Eintracht viola il 'Camp Nou' ed elimina i blaugrana

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Arriva sicuramente dal 'Camp Nou' la sorpresa maggiore del ritorno dei quarti di finale di Europa League: il Barcellona, favorito numero uno per la vittoria della coppa, saluta prematuramente la competizione davanti al proprio pubblico.

In Catalogna finisce 2-3 per l'Eintracht che regala una serata da sogno ai suoi tifosi staccando il pass per la semifinale dove sfiderà un'altra outsider, il West Ham di David Moyes.

Gara subito in salita per i ragazzi di Xavi, puniti con l'assegnazione di un rigore in favore degli avversari dopo una trattenuta di Eric Garcia ai danni di Lindstrom: della trasformazione si incarica Kostic, freddo nello spiazzare Ter Stegen.

La buona stella dei tedeschi brilla ulteriormente a pochi minuti dall'intervallo: Santos Borré si inventa un tiro perfetto dai 30 metri e gela l'impianto catalano, per nulla pronto ad una serata 'horror' come questa.

Xavi ridisegna la squadra con i cambi, ma a trovare la rete sono ancora gli ospiti: diagonale ad incrociare di Kostic che pesca l'angolo più lontano e indirizza definitivamente la qualificazione verso la Germania.

Il fisiologico forcing finale del Barcellona porta ad un goal annullato per offside a Busquets, che si riscatta al 91' con la botta valevole l'1-3. N'Dicka rimette tutto in discussione con il fallo da rigore (e secondo giallo) su De Jong: il pallone calciato al 101' da Depay si insacca dopo il tocco di Trapp e quello della traversa, ma per rimettersi in carreggiata è ormai troppo tardi.

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