Uno degli episodi più clamorosi del weekend arriva direttamente dal campionato di Serie D.
A pochi minuti dal calcio d'inizio della partita tra il Grosseto e la Sangiovannese, al portiere degli ospiti Nannetti è venuto il sospetto che una delle due porte fosse più bassa rispetto agli standard consentiti.
A quel punto si passa alla misurazione della porta in presa diretta e i sospetti del portiere ospite si rivelano fondati: la porta è più bassa di due centimetri. Le operazioni vengono quindi momentaneamente interrotte e le squadre fanno rientro negli spogliatoi.
Il direttore di gara comunica che la Sangiovannese ha disposizione mezz'ora di tempo per ripristinare la misurazione corretta e, incredibilmente, i calciatori della squadra di casa accorrono nei pressi della porta e iniziano a scavare.
Sì, avete capito bene. I giocatori della Sangiovannese ricorrono a picconi, zappe e vanghe, qualcuno direttamente a nude, in un'autentica corsa contro il tempo per poter iniziare la partita in maniera regolare.
La missione riesce in tempo utile e dopo una seconda misurazione, le due squadre possono finalmente scendere in campo. Al termine dei 90', il risultato finale sarà di 1-1. Risultato poi confermato nonostante il ricorso da parte del Grosseto, respinto dalla Lega Nazionale Dilettanti.
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