Al Manchester City è toccato in sorte il Monaco come avversario negli ottavi di finale di Champions League. Nessuno pensi che ai Citizens sia andata bene: è chiaro al riguardo il pensiero di Pep Guardiola, espresso nella conferenza-stampa della vigilia.
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"Il Monaco mi ha colpito molto, è davvero forte. I terzini spingono come ali, i centrali di centrocampo sono forti fisicamente e sanno inserirsi in avanti. E' una squadra completa e in Europa è quella che segna di più. Per noi non sarà affatto facile".
Guardiola sembra avvertire una certa pressione: "Il City è mancato per tanto tempo in questa coppa, dobbiamo goderci questi momenti che sono bellissimi. Tutta Europa ci guarderà per analizzarci, per 'ammazzarci' se non vinciamo o per dirci che siamo bravi se vinciamo".
Con l'infortunio di Gabriel Jesus, la ribalta sarà di nuovo per Aguero: "I grandi attaccanti vivono di fiducia ed istinto, non sono io che devo controllare come si muovono in campo. Ci penserà Sergio, non sono preoccupato", garantisce Guardiola, che pregusta la sfida a distanza tra il Kun e Falcao.
"A volte serve tempo, ha avuto un brutto infortunio. Il gioco del Monaco è perfetto per lui, mettono in mezzo tanti cross. Sono felice per Radamel, è un grande professionista ed ha un'alta media realizzativa, gli servono poche occasioni per segnare. Lui e Bernardo Silva sono i più forti della squadra, ma corrono come i più umili del mondo".




