Chievo, la Serie A è salva: deferimento improcedibile

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Il Tribunale Federale Nazionale ha dichiarato improcedibile il deferimento del Chievo; penalizzazione di 15 punti al Cesena.

Così come il Parma, anche il Chievo Verona giocherà tranquillamente nella prossima Serie A. Anzi, ai clivensi è andata anche meglio: non ci saranno nemmeno punti di penalizzazione, perché il deferimento è stato proprio valutato improcedibile a monte.

Questo il comunicato della FIGC: " Il Tribunale Federale Nazionale, presieduto da Roberto Proietti, ha dichiarato improcedibile il deferimento nei confronti della Società AC Chievo Verona Srl e, per l’effetto, restituisce gli atti alla Procura Federale. 

Accoglie il deferimento nei confronti della Società AC Cesena Spa, ed infligge una penalizzazione di punti 15 in classifica, da scontare nella stagione sportiva in corso 2018/2019, nel caso in cui la Società dovesse risultare iscritta a qualsivoglia campionato organizzato dalla FIGC".

La Procura potrebbe ricorrere in appello o avviare un nuovo procedimento e ascoltare il presidente clivense Campedelli per emettere un altro deferimento, a condizione che arrivi entro 90 giorni dai primi che risalgono allo scorso 25 giugno. I tempi si allungherebbero ulteriormente e si arriverebbe a campionato già iniziato: a quel punto sarebbe impossibile chiedere la retrocessione.

I giudici hanno inoltre riscontrato un vizio procedurale: Campedelli andava ascoltato prima del processo ma non fu mai chiamato a testimoniare dalla Procura.

Non è toccata la stessa sorte al Cesena, anzi. La squadra bianconera, è stata sanzionata con 15 punti di penalizzazione che sconterebbe soltanto in caso di iscrizione a qualsivoglia campionato.

Da sottolineare la non afflittività della sanzione, riferita alla nuova stagione e non alla vecchia: in questo caso si libera un posto ulteriore per i ripescaggi, al contrario sarebbe stata l'Entella in pole in virtù del suo status di squadra perdente dei playout.

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