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Pisacane Chievo Cagliari Serie AGetty

Dodici goal di testa per il Cagliari in Serie A: è prima

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C'è chi segna tantissimo da fuori area, costruendosi così una posizione importante. C'è chi ama arrivare in porta e concludere dopo tanti scambi e chi, invece, sta costruendo la propria salvezza a suon di goal di testa. Parliamo del Cagliari, che contro il Chievo ha raggiunto la testa di questa particolare classifica.

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Intervallati dal goal di Joao Pedro su assist dell'incontenibile Barella, il Cagliari ha realizzato due reti di testa, prima con Pisacane e dunque con Ionita, dimostrando di poter fare a meno, almeno per novanta minuti, del suo principe goleador Pavoletti, fermato per squalifica e nuovamente a disposizione per la gara contro la Juventus.

Dodici reti di testa per il Cagliari in questa Serie A, proprio quello per cui lavora Maran ad Asseminello: angoli precisi, cross perfetti da entrambe le fasce e urla di gioia da parte dei tifosi rossoblù. La formazione sarda raggiunge così l'Atalanta nella classifica dei goal di testa, superando una Juventus ferma a undici.

Guarda caso nell'infrasettimanale ci sarà proprio Cagliari-Juventus, ovvero una sfida in cui servirà focalizzarsi proprio sui traversoni dalle corsie esterne. Madama non avrà a disposizione lo specialista Cristiano Ronaldo, ma potrà puntare su un Mandzukic autore di quattro reti grazie a questa specifica disciplina. Mai quanto Pavoletti, a sette: nessuno ha fatto meglio del bomber cagliaritano nei maggiori campionati europei.

A proposito di Liga, Ligue 1, Bundesliga, Premier e ovviamente Serie A, solo Bayern e Tottenham hanno fatto meglio di Atalanta e Cagliari per quanto riguarda i colpi di testa. Lewandowski, Alli e Kane tra i leader assoluti, sempre pronti a colpire in maniera fragorosa sollevandosi sopra i difensori avversari.

Se il Cagliari fatica a trovare il goal da fuori area e coi due piedi, non ha nessun freno quando in area arriva un preciso pallone a due metri d'altezza: nonostante gli avversari conoscano bene la tattica principale dei sardi, la difficoltà nell'arginarla appare sempre estramamente difficile. Anche senza Pavoletti.

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