Quello che inizierà il prossimo 19 agosto, dalle parti di Vinovo viene considerato come quello della svolta. Dopo tre anni senza Scudetto e per la prima volta dal 2012 fuori anche dalla Champions League, la Juventus cerca riscatto.
La conferma per il terzo anno consecutivo di Massimiliano Allegri alla guida tecnica non ha lasciato tutti i tifosi bianconeri soddisfatti, ma la nuova dirigenza è convinta che l'allenatore livornese abbia ancora qualcosa da dare alla causa bianconera.
Soltanto la prova del campo dimostrerà quale delle due parti avrà avuto ragione. Nell'attesa, per ingannare il tempo, ci si distrae guardando le amichevoli estive sperando di trarre qualche segnale positivo dai propri calciatori.
In questo senso, a lasciar ben sperare i bianconeri sono state le prove offerte da FedericoChiesa e TimothyWeah.
Il numero 7 è sembrato particolarmente a suo agio nel ruolo di seconda punta nel 3-5-2 nella mente di Allegri per la prossima annata.
Chiesa ha dialogato bene con il compagno di reparto Kean e ha fornito indicazioni positive sulle quali i bianconeri potranno continuare a lavorare in attesa di definire anche quello che sarà il futuro di Vlahovic.
Soddisfatto Allegri, che ha sottolineato l'importanza della condizione fisica dell'ex Fiorentina.
"Chiesa si è presentato bene, ha una gamba diversa rispetto a quella che aveva l’anno scorso, ma era normale, sapevamo che lo scorso sarebbe stato un anno difficile e di transizione. Sono molto contento soprattutto per lo spirito e la voglia che ha, che dimostrano la sua volontà di vivere un’annata importante".Ha convinto, e non poco,, anche il nuovo acquisto statunitense Weah. Schierato da quinto di destra nella mediana a 5, l'ex Lille ha dato prova di avere buona gamba e spunti offensivi niente male.
Il giorno della sua presentazione ha detto di ispirarsi a Juan Cuadrado, che per 8 anni ha rappresentato un jolly tutta fascia niente male in casa bianconera.
Anche per lui si è espresso in maniera più che positiva Max Allegri.
"Weah ha avuto un buon impatto, è un giocatore valido ma soprattutto è un ragazzo intelligente che si è messo subito a disposizione".
Se riuscirà a confermare le buone sensazioni dimostrate nell'amichevole contro il Milan anche quando si alzerà il gradiente di difficoltà, allora la Juventus avrà trovato veramente l'erede del colombiano.
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