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Tripi romaGetty Images

Chi è Filippo Tripi, il classe 2002 della Roma convocato da Mourinho

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Non ci pensa neanche lontanamente a reintegrare gli esuberi. Anche malgrado l'emergenza. In conferenza stampa a meno di 24 ore dalla trasferta di Venezia, José Mourinho ha lasciato intendere che Filippo Tripi potrebbe partire titolare sulla fascia sinistra in vista delle assenze di Matias Vina e Riccardo Calafiori. 

"Non ci saranno Vina e Calafiori, magari giocherà Ibanez centrale e Tripi terzino sinistro, un ragazzo che ha grande cultura tattica e che ha ricoperto quel ruolo nel precampionato".

Non è la prima volta che il portoghese parla del ragazzo classe 2002, che ha svolto l'intera preparazione estiva con la prima squadra. Tripi non ha ancora avuto modo di dare il suo contributo in campo nel corso di questa stagione, giocando solamente con la Primavera ma venendo convocato in un paio di occasioni dalla Prima Squadra.

CHI È TRIPI

La storia calcistica di Tripi inizia dalla squadra di quartiere, il Palocco, una delle tante realtà sportive dilettantistiche di Roma. Qui viene scoperto da Bruno Conti, responsabile del settore giovanile giallorosso con un sesto senso per l'individuazione di talenti in erba. Il piccolo Filippo viene quindi portato a Trigoria, dove comincia il suo percorso a partire dai Pulcini.

Con la maglia della Roma il giovane centrocampista percorre tutta la trafila delle giovanili fino ad arrivare alla Primavera. Qui incontra Alberto De Rossi, papà del suo idolo calcistico Daniele, che riesce a tirarne fuori il meglio e farlo emergere come uno dei talenti più interessanti del settore giovanile romanista.

Ed è proprio l'allenatore della Primavera a capire che nelle caratteristiche di Tripi non c'è solo la gestione del centrocampo - qualità che aveva fatto emergere nell'Under 17 di cui era capitano - ma anche una naturale propensione ad aiutare i compagni nel reparto difensivo. Inizia quindi ad alternare partite in cui gioca in mezzo al campo ad altre in cui viene arretrato di posizione. Ma sempre da titolare.

TRIPI E LA ROMA: LA CONVOCAZIONE IN PRIMA SQUADRA E L'ESORDIO

Le sue prestazioni convincono un altro portoghese a dargli una chance. Si tratta di Paulo Fonseca, ex allenatore della Roma, che nel 2020 lo fa esordire tra i professionisti. Tripi entra al posto di Carles Perez nei minuti finali della trasferta di Europa League contro il Cluj vinta comodamente dai giallorossi per 2-0. Un minutaggio non sufficiente per dare un contributo significativo, ma da qualche parte bisogna pur sempre cominciare.

La seconda - e fin qui ultima - apparizione di Tripi con la prima squadra risale sempre al 2020. La Roma già qualificata ai sedicesimi di finale è impegnata nell'ultimo turno di Europa League contro il Cska Sofia. E anche in questo caso, Tripi fa il suo ingresso in campo ad una manciata di minuti dal triplice fischio, rilevando stavolta il brasiliano Bruno Peres.

TRIPI E JOSE' MOURINHO

Dopo poche settimane dal suo approdo a Trigoria, Mourinho ha iniziato a parlare molto bene del ragazzo classe 2002. Lo Special One ne ha elogiato soprattutto l'intelligenza calcistica e lo spirito di sacrifico, oltre al senso di appartenenza ai colori giallorossi, caratteristica comune a molti prodotti del vivaio romanista.

La trasferta di Venezia e il momento non positivo vissuto dalla Roma potrebbe spingere il portoghese a concedergli la prima maglia da titolare della sua carriera. D'altronde già contro il Cagliari e il Milan, Mourinho ha sorpreso tutti mandando in campo come prima sostituzione Felix Afena Gyan, altro talento emergente proveniente dal settore giovanile. Sognare, per Tripi, è più che legittimo.

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