Da quando è diventato allenatore della Roma, José Mourinho sta facendo esordire uno dopo l'altro una serie di prodotti provenienti dalla Primavera.
Non sorprende dunque che il portoghese abbia mandato in campo nei minuti finali della sfida contro il Cagliari all'Olimpico il giovane Dimitros Keramitsis.
CHI È KERAMITSIS
Nato a Tessalonica il 1 luglio del 2004, Keramitsis è un difensore centrale che in questa stagione sta trovando con regolarità spazio nelle fila della Primavera allenata da Alberto De Rossi.
Dotato di fisicità imponente, il greco sfrutta i suoi 194 centimetri di altezza a servizio della difesa rappresentando un punto di riferimento sulle palle alte. Una stazza che però non ne inficia l'agilità, dato che nel suo pacchetto di skills compare anche un più che discreto senso dell'anticipo.
L'ARRIVO IN ITALIA E LO SCUDETTO CON L'EMPOLI
Keramitsis è arrivato in Italia dalla Grecia grazie all'Empoli. Il club toscano lo ha messo sotto contratto nell'estate del 2020, mettendolo a disposizione della squadra Under 17.
Il greco però ha convinto subito gli osservatori del settore giovanile azzurro ed è stato portato a disposizione della Primavera, con il mister Antonio Buscè che lo ha aggregato alla squadra impegnata nelle finali Scudetto.
Pur non giocando mai durante le gare decisive, il greco si è comunque laureato Campione d'Italia Primavera con l'Empoli, per poi passare alla Roma nell'estate del 2021.
L'ESORDIO CON MOURINHO
Le buone prestazioni messe a regime con le giovanili della Roma hanno spinto Mourinho a dargli una chance. Lo Special One ha voluto in panchina Keramitsis e lo ha fatto giocare nei minuti finali della sfida di campionato vinta contro il Cagliari.
Il greco ha preso il posto di Ainsley Maitland-Niles, giocando non più di una manciata di secondi. Sufficienti comunque a regalargli la gioia di un esordio che non dimenticherà facilmente.
CONTINUA LA LINEA VERDE
Mourinho come detto non è nuovo a questo tipo di sorprese. In questa stagione ha già fatto esordire in Prima Squadra Edoardo Bove, Filippo Missori e soprattutto Felix Afena-Gyan, che man mano sta scalando le gerarchie della rosa.


