Il Torino l'ha strappato al Besiktas e lui è atterrato in Italia a Malpensa nella serata di giovedì: ora Emirhan Ilkhan è ufficialmente un nuovo giocatore granata.
Un investimento importante per un ragazzo di appena 18 anni: versati in un'unica soluzione i 4,5 milioni della clausola rescissoria presente nel precedente contratto col Besiktas, club che lo ha svezzato fino a renderlo professionista.
CHI E' EMIRHAN ILKHAN
Nato il 1° giugno 2004, Emirhan Ilkhan può definirsi un prodotto del vivaio del Besiktas a tutti gli effetti, essendo entrato a far parte delle giovanili del club bianconero alla tenera età di dieci anni, dopo i primi calci dati con il Florya 1923 Spor.
A Istanbul ha fatto tutta la trafila, gettando le basi per la convocazione in prima squadra grazie ad una tecnica superiore rispetto ai suoi coetanei, abbinata ad un fisico che gli permette di tenere botta nei contrasti e alla capacità di vedere il gioco prima degli avversari, con i lanci lunghi a scavalcare le difese come marchio di fabbrica.
Centrocampista centrale nel 3-4-3, all'occorrenza esterno su entrambe le fasce o trequartista: Emirhan Ilkhan può giocare in tutte queste zone del campo, duttilità che lo rende ideale per i canoni richiesti dal calcio moderno, dove non c'è più spazio per la poca adattabilità.
Con queste caratteristiche, l'esordio in prima squadra è soltanto la naturale conseguenza: il 9 gennaio 2022, Emirhan Ilkhan è stato schierato tra i titolari contro il Rizespor e ha addirittura trovato la rete prima del definitivo 2-2 siglato dagli avversari qualche minuto più tardi.
Da allora ha abbandonato il contesto giovanile per dedicarsi anima e corpo a quello più prestigioso della Süper Lig: fatta eccezione per le panchine accumulate tra febbraio e aprile, il finale di stagione ha visto Emirhan Ilkhan sugli scudi, con il posto da titolare mai più lasciato negli ultimi scampoli di campionato.
Una crescita che non è passata inosservata anche all'estero, col Torino che alla fine è riuscito ad assicurarselo: difficile dire con certezza quale sarà il suo impatto col calcio nostrano ma, con queste ottime referenze, la previsione di un futuro roseo e splendente è più che giustificata.


