CHI È DANJUMA
Olandese classe 1997, Arnaut Danjuma è un attaccante esterno molto rapido e micidiale nell'uno contro uno. Malgrado le doti funamboliche, ha anche un buon feeling con in zona goal. Reti che celebra mimando un cobra, esultanza che a suo dire è dedicata a un amico di infanzia.
L'INFANZIA DIFFICILE DI DANJUMA
Pur essendo di passaporto olandese, Danjuma è nato in Nigeria e fino all'età di quattro anni ha vissuto nella capitale Lagos prima di trasferirsi nei Paesi Bassi.
In Europa la vita non è stata facile per lui e per la famiglia, al punto che lo stesso attaccante ha svelato come a volte fossero costretti a dormire in macchina non avendo altri posti in cui stare.
Di soldi a casa ce ne sono pochi, ma il calcio è il biglietto della lotteria grazie al quale Danjuma ripaga gli sforzi di mamma e papà.
I PRIMI APPROCCI CON IL PALLONE
Poco più che adolescente, Danjuma entra nelle giovanili del PSV. Riesce a mettersi subito in luce e sembra destinato al salto in prima squadra. L'attaccante però non convince al 100% il club olandese, che lo svincola e lo lascia accordarsi con il Nec Nijmegen.
Da qui prima il passaggio in Belgio al Bruges, poi quello in Inghilterra con il Bournemouth dove brilla malgrado la retrocessione in Championship.
DANJUMA E L'ARRIVO IN LIGA
A prelevarlo l'estate scorsa dalla Premier League è stato il Villarreal. Il sottomarino giallo ha sborsato ben 24 milioni di euro per assicurarsi le sue prestazioni.
Un investimento fin qui ripagato dall'olandese, che in stagione ha messo a segno 12 goal in 21 presenze complessive tra Liga e Champions League.
Due realizzati proprio contro l'Atalanta. Due morsi di serpente che hanno spedito gli spagnoli agli ottavi ed estromesso proprio i nerazzurri dalla competizione.




