Un Chelseaa fasi alterne ha abituato i propri tifosi a grandi successi, ma anche a stagioni difficili negli ultimi anni. La storia si ripete: l'anno dopo la vittoria della Premier League, i 'Blues' calano notevolmente il proprio rendimento.
Era successo dopo la conquista del titolo nel 2015 sotto la guida di Mourinho, che poi l'anno successivo andò incontro ad una stagione disastrosa: 10° posto in campionato ed eliminazione agli ottavi di finale in Champions League.
Stesso destino per il 'nemico' e collega Antonio Conte che, dopo aver trionfato in Inghilterra l'anno scorso, sta deludendo le aspettative dei propri tifosi. Altra eliminazione agli ottavi di Champions per mano del Barcellona ed un campionato che vede la squadra di Londra ormai lontano da quel quarto posto che vale l'accesso alla porta principale dell'Europa.
L'ultimo derby perso in casa contro il Tottenham allontana il Chelsea dalla zona Champions: sono 8 ora i punti di distacco dagli 'Spurs'. Servirà una clamorosa rimonta agli uomini di Conte per evitare di perdere un altro importante obiettivo stagionale.
Lo stesso tecnico italiano, parlando a fine gara, ha spiegato: “Entrare tra le prime quattro? Non lo so. Da un lato dobbiamo essere realisti e capire che le squadre che sono davanti stanno procedendo a grande velocità, dall’altra dobbiamo dare il massimo fino alla fine. Oggi avevamo l’occasione per accorciare sul Tottenham, ma l’abbiamo fallita. Faremo del nostro meglio per qualificarci alla prossima Champions League, ma non sarà facile. Noi stiamo lavorando più che possiamo, alla fine però questa è la stagione che ci siamo meritati”.


