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Antonio Conte Chelsea 05022018Getty

Chelsea-Conte addio? Lui non fa drammi: "La vita continua"

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Momento da dimenticare per Antonio Conte: il suo Chelsea è incappato in un'altra pesante sconfitta sul campo del Watford (vittorioso per 4-1), dopo l'incredibile 0-3 interno contro il Bournemouth che aveva aperto crepe importanti nel rapporto tra lui ed i tifosi.

Un'ulteriore goccia che ha fatto traboccare un vaso già instabile, con il popolo 'Blues' che ha espresso tutto il suo malumore a suon di tweet, invocando l'esonero del tecnico salentino che ora rischia davvero di veder concludere la sua esperienza in Premier League.

Nella conferenza stampa del dopogara, Conte si è difeso ribadendo la bontà del suo lavoro: "Non sono preoccupato per la mia posizione. Lavoro ogni giorno e do sempre il 120%. Ok? Se questo è abbastanza, è tutto ok. Altrimenti il club può prendere un'altra decisione: la vita va comunque avanti".

Si parla di supporto dei giocatori ormai ai minimi storici: "Non credo che una società possa licenziare un allenatore perché lo vogliono i calciatori. Se però ciò dovesse accadere, ok. Durante la mia carriera da giocatore, quando ero capitano alla Juventus, mai ho parlato di un tecnico con il club, non era un mio problema".

Qualora dovesse concludersi in anticipo l'avventura col Chelsea, Conte diverrebbe subito appetibile per il ruolo di commissario tecnico dell'Italia dopo Di Biagio, appena nominato ad interim in attesa della decisione definitiva che arriverà, presumibilmente, a giugno.

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