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Marco Olivieri Juventus ItalyGetty Images

Che fine ha fatto Olivieri? Dall'esordio in Champions con la Juve alla B

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7 agosto 2020. Il calcio è appena ripartito nell'insolito contesto estivo per completare la stagione 2019/20, stoppata in quel di marzo a causa dell'emergenza Coronavirus.

La Juventus, che soltanto cinque giorni prima aveva messo le mani sul nono Scudetto consecutivo, è impegnata all'Allianz Stadium nella gara di ritorno degli ottavi di Champions League che mette in palio il pass per l'inedita Final Eight di Lisbona.

I bianconeri sono chiamati a ribaltare l'1-0 patito in casa del Lione quasi sei prima, ma le operazioni si complicano subito con il calcio di rigore trasformato da Depay e che obbliga Madama a segnare tre goal per passare il turno.

Nei momenti di maggiore difficoltà, la squadra allora guidata da Maurizio Sarri si aggrappa alla propria stella che risponde al nome di Cristiano Ronaldo: il portoghese infila per due volte la porta dei francesi e riporta i suoi ad un solo goal dall'impresa.

A venti dalla fine, l'attuale allenatore della Lazio si gioca la carta Paulo Dybala appena tornato a disposizione dopo un infortunio muscolare. L'argentino viene gettato nella mischia per infondere qualità alla manovra in visto dell'assalto finale, ma la sua partita si chiude dopo appena quindici minuti: un nuovo problema fisico spegne sul nascere la gara della 'Joya', vittima dell'ennesima ricaduta.

Con Ronaldo e Higuain in campo, Dybala ko e Bernardeschi sostituito proprio in favore dell'albiceleste, l'ultima carta a disposizione di Sarri è quella di Marco Olivieri, attaccante dell'Under 23 aggregato alla prima squadra.

Per il classe 1999, gettato nella mischia all'84', si tratta dell'esordio assoluto in Champions League dopo la prima in A datata 30 giugno 2020 dove, anche in quel caso, subentrò a Dybala.

Il suo ingresso, tuttavia, non cambierà la storia di quella partita e di quella serata: la Juve saluta la Champions League e, pochi mesi dopo, lo stesso Olivieri saluterà la maglia zebrata.

Poche settimane dopo, infatti, l'attaccante di Fermo viene ceduto in prestito all'Empoli. Con i toscani segna 5 goal nella stagione 2020/21 culminata con la promozione in Serie A.

Altro giro e altro prestito nell'estate seguente: la Juve lo cede al Lecce in prestito con diritto di riscatto, ma la sua avventura in terra salentina si chiude dopo sei mesi e con zero goal all'attivo.

A gennaio del 2022 fa provvisorio e temporaneo rientro in quel di Torino, prima di essere girato al Perugia dove sin qui ha disputato 25 partite ufficiali, segnando 5 goal e raggiungendo i playoff nello scorso campionato.

E la Juve? La società piemontese rimane detentrice del suo cartellino, ma quella amara e afosa notte di agosto sembra destinata a rimanere uno dei suoi pochi frame al servizio della Vecchia Signora.

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